DURANTE A FV, PIOLI DAMMI RETTA: GERSON MEGLIO REGISTA. CON QUEL PIEDE SINISTRO....

26.10.2018 19:00 di Luciana Magistrato  articolo letto 4949 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
DURANTE A FV, PIOLI DAMMI RETTA: GERSON MEGLIO REGISTA. CON QUEL PIEDE SINISTRO....

"Gerson? Pioli deve ancora trovargli la collocazione giusta. Sapete qual è? Il regista o meglio vertice basso del rombo di centrocampo". E' questo il consiglio di Sabatino Durante, procuratore esperto di calcio brasiliano (vive in Brasile per 6 mesi l'anno seguendo i relativi campionati) che conosce il giocatore viola dai tempi del Fluminense, a Pioli, dopo due mesi in cui il giocatore non ha trovato continuità di rendimento. "E' un talento immenso ma di difficile collocazione e l'ho sempre detto. Quando il mio amico Walter Sabatini lo portò alla Roma lo prese come trequartista e discutemmo di questa posizione che per me non era ideale. Come non è il ruolo di esterno quello più adatto a lui. Secondo me può giocare in tutte le posizioni, intendiamoci, perché è un giocatore di qualità ma con quel piede mancino straordinario io lo vedo bene vertice basso a dispensare palloni. Nelle altre posizioni non esprime al 100 per cento le sue qualità. Per chi si ricorda, lo farei giocare nella posizione occupata da Giunti prima e da Liverani poi al Perugia o come Pirlo con Ancelotti che lo reinventò in quel ruolo".

Nel 4-3-3 da mezzala quindi non ce lo vede? "Sinceramente si colloca male nel sistema di gioco di Pioli, mi chiedo a cosa sia servito prenderlo, soprattutto con quella formula. Da regista secondo me sarebbe devastante con quel piede perché in altre posizioni non ha corsa e tackle. Sono equivoci che nascono spesso con i calciatori brasiliani. Io ho dubbi anche su Paquetà, se non lo fai giocare a ridosso della punta. E' stato difficile collocare anche Gabigol o Coutinho che solo quando è stato collocato nella sua posizione ottimale nel Liverpool è esploso. Non tutti i giocatori sono universali, anche se Gerson è un giocatore eccellente per me nonostante un carattere e un contorno famigliare particolari".

Lei conosce bene anche il calcio croato e Pjaca, deludente fin qui: "Lo conosco da tanti anni, lo seguivo nella Dinamo zagabria ma nelle partite che ho seguito da titolare non ha mai fatto cose eccelse. Si è rivelato devastante subentrando in corsa perché evidentemente trova spunti nei 20 minuti. Per quale motivo? Potrebbe essere una questione di personalità e di concentrazione per 90' perché fisico e tecnica non gli mancano".

Pioli farebbe bene a tenerli in panchina? "Non essendo della Fiorentina, non c'è un obbligo a valorizzarli e a difendere un tuo patrimonio, perciò Pioli può scegliere liberamente"