AMOROSO A FV, SIMEONE NON È UN BOMBER. CHIESA? TRA LUI E IL PADRE...

21.11.2018 16:45 di Giulio Falciai  articolo letto 3176 volte
© foto di Federico De Luca
AMOROSO A FV, SIMEONE NON È UN BOMBER. CHIESA? TRA LUI E IL PADRE...

Christian Amoroso, ex centrocampista di Fiorentina e Bologna, ha parlato in esclusiva a Firenzeviola.it di alcune tematiche in vista della partita di domenica:

Come arrivano le due squadre alla gara di domenica?
"La Fiorentina la vedo sicuramente avvantaggiata per la partita del Dall'Ara. Ormai è una squadra con un gioco collaudato. Ha un'età media molto bassa ma possiede giocatori di pura qualità. Il Bologna, invece, ha in rosa giocatori più vecchi che hanno meno esperienza e meno qualità. La scelta di Corvino nel puntare molto sui giovani è stata molto coraggiosa. Bisogna avere pazienza, se hai una squadra giovane è normale avere alti e bassi. Ma in prospettiva, se i viola riuscissero a tenere la maggior parte dei talenti, potremmo vedere una Fiorentina veramente bella e vincente".

Come si spiega questa astinenza dal gol di Giovanni Simeone?
"Per gli attaccanti è una cosa normale avere dei momenti no, soprattutto se sono giovani. Poi è ovvio che se la tua punta non segna ne risente tutta la squadra e quindi diventa difficile vincere la partite. Io comunque ho sempre pensato che Simeone non sia un vero e proprio bomber, ma più una scommessa".

In questi ultimi giorni ci sono stati vari intrighi di mercato tra il Bologna e la Fiorentina. Si è parlato principalmente di Sansone e Gabbiadini, chi farebbe più comodo a chi?
"Sicuramente farebbero comodo a tutte e due le squadre. Sono entrambi due esterni, anche se Manolo può giocare anche punta. Ai viola darebbero una grande mano ma chi ha più bisogno di calciatori di qualità è il Bologna. Se dovesse avvenire il ritorno di Gabbiadini allora i rossoblù potrebbero togliersi molte soddisfazioni".

Federico Chiesa può essere considerato il futuro della Nazionale italiana?
"Io, ai tempi della Fiorentina, ho giocato insieme al padre. Enrico forse aveva più tecnica ma non aveva la forza che ha Federico. Il talento viola reincarna il prototipo di giocatore moderno, ha velocità e forza allo stesso tempo. Ha tutto per diventare uno dei migliori talenti in circolazione. Non so come farà la Fiorentina a trattenerlo".