AG.GORI-RANIERI A FV, Grande esperienza a Foggia. Futuro...

Esclusiva di Firenzeviola.it
01.01.2019 13:00 di Daniel Uccellieri Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
AG.GORI-RANIERI A FV, Grande esperienza a Foggia. Futuro...

Nelle ultime stagioni la Fiorentina ha pescato bene dal proprio settore giovanile. Babacar e Bernardeschi hanno portato un bel gruzzoletto nelle casse viola, Chiesa è diventato un punto fisso della Fiorentina e della Nazionale azzurra. Non solo, anche Sottil è stato aggregato alla prima squadra, con Pioli che ha dimostrato di non aver paura di gettare nella mischia giovani come Vlahovic o Hancko.

Sono tanti i ragazzi usciti dalla Primavera viola che sono andati a farsi le ossa nei campionati minori. Nel Foggia ci sono due prospetti molto interessanti, cresciuti nel vivaio viola, alla prima vera esperienza nel calcio dei grandi: stiamo parlando di Luca Ranieri e Gabriele Gori. Per parlare della loro esperienza in serie B e del loro futuro abbiamo contattato l'agente dei due giocatori, Giocondo Martorelli.

Signor Martorelli, siamo arrivati al giro di boa di questa stagione. Come sono andati questi primi mesi nel calcio dei grandi?
"Ranieri ormai è diventato un punto fermo del Foggia. Era titolare con Grassadonia, lo è anche adesso con Padalino. Nell'ultima giornata di B, contro il Verona, ha giocato in maniere fantastica. Migliora gara dopo gara, può giocare a sinistra nella difesa a tre ma è stato impegnato anche come centrale nella difesa a quattro. Per quanto riguarda Gori è innegabile che il minutaggio è inferiore, ma davanti ha una folta concorrenza, con giocatori molto più esperti come Mazzeo e Iemmello. Non dimentichiamo che ha fatto un gol in Coppa Italia ed è partito titolare in tre occasioni. In generale per entrambi è un'esperienza molto importante, ideale per il loro percorso di crescita".

Quali sono i progetti per il futuro? C'è il desiderio di tornare a giocarsi le proprie carte a Firenze? 
"Per ogni ragazzo cresciuto nel settore giovanile, il sogno è quello di tornare prima o poi in prima squadra. La speranza ovviamente c'è, aspettiamo con fiducia e vedremo alla fine del campionato. Pioli li conosce molto bene, per due estati si sono allenati con i grandi nel ritiro di Moena".

Chiudiamo con la Fiorentina. Cosa deve fare Corvino durante il mercato di gennaio? 
"È innegabile che qualcosa non funziona davanti, anche se nessuno, dopo il mercato estivo, avrebbe potuto dire qualcosa di negativo sull'attacco viola. Purtroppo Pjaca non ho dimostrato tutto il suo valore e Simone fatica molto dal punto di vista realizzativo. È un dato oggettivo. Qualcosa davanti dovrà essere fatto, anche in base alle cessioni che ci saranno".