ANTENNE DRITTE PER IL GRAN COLPO. MA SERVONO ANCHE NUOVE SECONDE LINEE

ANTENNE DRITTE PER IL GRAN COLPO. MA SERVONO ANCHE NUOVE SECONDE LINEE
domenica 29 dicembre 2013, 00:00L'editoriale
di Lorenzo Marucci

Il mercato di gennaio sta per partire, ma le grandi manovre sono iniziate da un pezzo. Le trattative, come è ben noto, non si fermano mai. E anche la Fiorentina è attiva da tempo, pronta a cogliere l'occasione giusta. L'occasione, appunto. Una grande opportunità che possa presentarsi da un momento all'altro, un rinforzo da scovare magari tra gli svincolati: il tentativo è quello di ottenere un ottimo calciatore sborsando una cifra adeguata e puntando - per avere il sì del giocatore - sull'effetto Fiorentina, un club che anche fuori dai confini nazionali iniza ad essere rispettato e tenuto in considerazione.
  Pradè e Macia sono attenti, scrutano il mercato ma nel frattempo stanno anche 'potando' la rosa. Gran parte delle seconde linee non hanno saputo sfruttare il loro momento, le loro chance. Alonso è stato il primo a lasciare la Fiorentina, sia pure in prestito. Lo spagnolo è apparso fin dall'inizio in difficoltà sul piano tattico e come alternativa a Pasqual è sembrato non certo affidabile. Stesso discorso potrebbe dirsi per Iakovenko, altro elemento destinato a partire dopo che non è riuscito ad integrarsi negli schemi di Montella. Bakic e Vecino sono poi altri due calciatori che non hanno ' rubato' l'occhio ma a loro va concessa l'attenuante di essere ancora giovani e acerbi.

Probabilmente potrebbe essere l'occasione per mandarli a giocare altrove, se è vero che il Bologna li sta seguendo. Rebic non ha ingranato (ma prima o poi si farà luce), mentre Wolski - stimato da Montella - è un altro elemento che avrebbe bisogno di andare a maturare altrove. Probabilmente la Fiorentina non procederà ad una serie di cessioni in massa in questo mese di gennaio, ma l'impressione è che in fin dei conti - proprio in questa fase del mercato - servano ai viola delle seconde linee più esperte e più affidabili. Anche perchè il campionato sta entrando nel vivo e dal venti febbraio riprenderà anche l'Europa League: prima i due turni con l'Esbjerg e poi, presumibilmente la grande doppia sfida contro la Juventus. Il rischio è che Montella debba schierare quasi sempre gli stessi giocatori, spremendo il gruppo. Anche perchè il grado di difficoltà delle partite è aumentato: e allora, nell'impossibilità di arrivare a concludere operazioni di primissimo piano (sempre difficili a gennaio), forse la soluzione più opportuna sarebbe quella di alzare il livello delle seconde linee. Fermo restando che due innesti di lusso dovrebbero essere davvero disponibili da gennaio: Ilicic ad esempio ha già dato segnali di risveglio nelle partite contro Bologna e Sassuolo, mentre Gomez sembra finalmente sempre più vicino al rientro.
   Di sicuro a gennaio la Fiorentina proverà a portare avanti una serie di trattative per giugno, quando un paio di colpi potrebbero davvero arrivare. Adesso intanto potrebbe essere importante anche trattenere Pizarro: la sua prima parte di stagione non è stata entusiasmante ma privarsi di un centrocampista del suo calibro proprio ora - e senza un valido sostituto - sarebbe pericolosissimo.
Lorenzo Marucci