CHIESA ISPIRATO, MILENKOVIC C'È. MALE HANCKO E SIMEONE

20.04.2019 19:52 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
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CHIESA ISPIRATO, MILENKOVIC C'È. MALE HANCKO E SIMEONE

LAFONT – Dopo una bella respinta con i pugni blocca la prima conclusione centrale di Pjanic. Si ripete sul tiro forte di Ronaldo ma Alex Sandro lo buca di testa sugli sviluppi di un corner. Può fare poco sull'autogol di Pezzella mentre è bravo sul tentativo di Pjanic a metà ripresa. Presente, 6

MILENKOVIC – Avvia ma soprattutto conclude l'azione che concretizza portando in vantaggio i suoi. Sembra tornato sui suoi ottimi livelli con un'unica sbavatura nel secondo tempo, 7

PEZZELLA – Dirige adeguatamente una difesa a tre che per la prima mezz'ora tiene senza particolari affanni. Molto peggio l'inizio di secondo tempo con la deviazione sul cross di Ronaldo che beffa Lafont. Si riscatta poco dopo sempre sul portoghese ma rischia moltissimo di lì a poco pasticciando con Milenkovic. E' andato meglio altre volte, 5,5

CECCHERINI – Subito in anticipo stoppa un cross basso dalla sinistra di Alex Sandro, poi fa sentire il fisico anche a Cristiano Ronaldo. Si ripete a metà del primo tempo senza farsi superare e anche nel secondo tempo è provvidenziale su Ronaldo. Conferma le buone indicazioni degli ultimi tempi, 6,5

CHIESA – Avvio fulmineo con l'iniziativa sulla destra dalla quale nasce il vantaggio di Milenkovic e un bel contropiede con scarico per Mirallas che spara altissimo. Non è cattivo nel controllo di un bel pallone di Benassi, ma subito dopo meriterebbe il gol invece di colpire il palo dal limite. Resta un incubo per i bianconeri con Szczesny che prima rischia la frittata poi ringrazia un'altra traversa. Ancora al tiro al quarto d'ora della ripresa non riesce ad angolare troppo. Ispirato, 7

Dal 20'st MURIEL – Entra subito in partita mandando al tiro Simeone, poi però la gara è virtualmente chiusa, 6

BENASSI – Si vede poco nella prima mezz'ora di gioco, però si mette in luce con una bella idea per Chiesa che non controlla a dovere. Non è invece posizionato a dovere sul palo quando Alex Sandro, in tuffo, buca Lafont sul gol. Incerto 5,5

Dal 27'st GERSON – Una buona chiusura su Cuadrado a cinque minuti dalla fine, 6

VERETOUT – Ha il merito di liberare Simeone e Chiesa in contropiede poco prima del ventesimo, più in generale gioca un buon primo tempo. Decisamente più in ombra nel secondo tempo, alla lunga dà segni di stanchezza, 6

DABO – Spesso e volentieri gioca il più semplice possibile, ma i suoi muscoli lì in mezzo fanno molto comodo. Bella percussione poco dopo aver incassato il gol del sorpasso bianconero. Sa farsi valere anche nel secondo tempo e nel finale per poco non pareggia, 6

HANCKO – Non un bellissimo inizio con un intervento a vuoto che per fortuna Ronaldo non concretizza e con grossa sofferenza su Cuadrado. Conferma le difficoltà della prima mezz'ora perdendo Alex Sandro sul pareggio bianconero e soprattutto Ronaldo sul raddoppio della Juve. Domenica bestiale, 5

MIRALLAS – Chiesa lo chiama al tiro intorno al decimo ma lui alza sopra la traversa. Ricambia la gentilezza quando Federico centra il palo. Cala alla distanza, 5,5

SIMEONE – Spreca una buona ripartenza dopo una decina di minuti allungandosi ingenuamente il pallone. Fa ancora peggio quando non riesce a servire Chiesa tutto solo in area dopo un altro contropiede avviato da Veretout. Si farebbe perdonare ma sull'assist di Mirallas al venticinquesimo è in fuorigioco. Si rivede dopo una decina di minuti nella ripresa con un cross basso sul quale non arriva Chiesa e con un assist nel finale per Dabo, ma è troppo poco per cancellare gli errori del primo tempo. Sprecone, 5

MONTELLA – Confermate le indicazioni della vigilia con Hancko, Benassi e Mirallas titolari e con Biraghi e Muriel in panchina. Superato il possesso iniziale dei bianconeri i suoi trovano subito il gol e in contropiede con Mirallas o Simeone potrebbero pure raddoppiare. Nonostante il pareggio, nel primo tempo, la sua squadra sembra essersi lasciata alle spalle qualsiasi timore reverenziale e l'uno a uno va persino stretto. L'autogol di Pezzella è una doccia fredda, ma anche sotto di una rete la squadra continua a impegnare il portiere avversario. Richiama Chiesa e inserisce Muriel, poi prova Gerson per Benassi e meriterebbe la soddisfazione nel finale del pareggio. E' una sconfitta ma in vista di giovedì arrivano segnali confortanti, 6