I GOBBI POSSONO FESTEGGIARE CONTRO I VIOLA, MA NOI FESTEGGIAMO DA GIORNI!

18.04.2019 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
I GOBBI POSSONO FESTEGGIARE CONTRO I VIOLA, MA NOI FESTEGGIAMO DA GIORNI!

Devo dire che la partita di sabato contro la Juve è un po’ di tempo che mi preoccupa perché vederli vincere lo scudetto sulla nostra faccia non è simpatico ma, dopo quanto successo martedì sera, non mi interessa più niente del loro monotono ottavo titolo italiano, salvo non si verifichi una miracolosa vittoria della Fiorentina, perché spero vivamente che chi andrà allo Stadium, sponda viola, li sbeffeggi per tutta la gara per la sconfitta di coppa. La gioia di vederli uscire dalla Champions contro l’Ajax non ha prezzo, per come è maturata e per la lezione di calcio che tutto il mondo ha potuto prendere dai Lancieri. Lo so che non è carino pensare queste cose, ma basta andare sui social per vedere come l’altra metà del tifo, quello non bianconero, ha prontamente e simpaticamente ironizzato sull'evento. Saranno tanti gli juventini nel mondo, ma anche coloro ai quali non sta per niente simpatico il bianconero non si contano. Hai voglia a comprare Ronaldo, sicuro di avere già in bacheca la coppa dalle grandi orecchie, ma per le orecchie vi ci dovete prendere voi e tutta la corrente di pensiero che vi vedeva vincitori già prima di giocarla.

Esposta tutta la gioia che questa eliminazione mi ha procurato, non ci rimane che godere delle disgrazie calcistiche altrui perché da noi il calcio è latitante da tempo, devo dire che sono rimasta estasiata dal gioco, dalla grinta e dalla determinazione dei giovani olandesi. Era tempo che non vedevo giocare così e quando parli di giovani, ti viene inevitabile di pensare alla Fiorentina anche se il paragone fa sorridere perché la carta d’identità non dà automaticamente la medaglia al merito. Infatti, ci sono ragazzi forti tecnicamente e ragazzi normali, ci sono ragazzi tosti caratterialmente e ragazzi fragili, ci sono ragazzi dotati di classe pura e ragazzi nella media. Se togliamo Chiesa dal nostro gruppo, non riesco a trovare tutte queste caratteristiche in altri calciatori. Lafont, si farà ma ancora mi lascia dubbi, Milenkovic sta regredendo, Simeone ha fatto per ora solo 6 gol, Gerson non mi ha mai entusiasmato, tanto per citare i più giovani titolari.

Ci è stata sbandierata sempre come un fattore positivo la linea verde, e posso anche essere d’accordo, basta però che si parli di prospetti interessanti ma ammetto che ci vuole anche pazienza per aspettarli… un po’, ma non troppo. Che Federico era di un altro spessore si è visto subito e Sousa lo ha prontamente battezzato alla serie A. Per il resto mi pare che spesso sia una bella favola quella delle squadre ye-ye, con queste caratteristiche ci abbiamo però vinto il secondo scudetto, ma quanto visto in Champions fa brillare gli occhi.

Si sono fatti anche dei raffronti fra le due squadre, olandese e fiorentina, tirando in ballo bilanci, monte ingaggi, introiti tv, costi, sponsor e, anche se le realtà sono diverse, il fatturato dell’Ajax e il suo monte ingaggi sono più bassi dei nostri e hanno pure meno ricavi televisivi e meno costi del personale. Sono veramente bravi e i risultati si vedono. Forse potrebbero tenere qualche lezione su come si coltivano pianticelle e si piantano bene nei vasi di casa propria ai nostri responsabili del settore tecnico e spiegare ai nostri commercialisti come spendere bene e togliersi delle soddisfazioni. Ma mi sa che sto parlando proprio di un altro calcio. La nostra storia attuale ha come unica luce in fondo al tunnel, la partita contro l’Atalanta e sabato contro i gobbi Montella potrà fare le prove visto che incontriamo i Campioni d’Italia…ma non d’Europa!

La Signora in viola