ŠUŠOLIK (ŽILINA) A FV, HANCKO SARÀ TRA I MIGLIORI: È IL NUOVO SKRINIAR. ECCO DOVE ECCELLE

Esclusiva di Firenzeviola.it
13.06.2018 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:   articolo letto 12789 volte
ŠUŠOLIK (ŽILINA) A FV, HANCKO SARÀ TRA I MIGLIORI: È IL NUOVO SKRINIAR. ECCO DOVE ECCELLE

David Hancko è ad un passo dalla Fiorentina. Il roccioso difensore dello Žilina, classe '97 come Chiesa e Milenkovic, potrebbe essere il primo innesto della campagna acquisti dei viola, chiamati a puntellare una rosa che già nella passata stagione ha saputo dare buone risposte. E tra i reparti da migliorare c'è senza dubbio quello arretrato, dove il centrale slovacco potrebbe prendere diventare la prima riserva dopo Pezzella e Hugo. Per parlare dettagliatamente di Hancko, Firenzeviola.it è volata (idealmente) fino a Žilina per parlare con chi lo conosce bene, ovvero il compagno di squadra Branislav Šušolík, terzino destro dei gialloverdi.

Šušolík, è sorpreso di questo trasferimento in Italia del suo compagno Hancko?
"No, affatto. Penso che sia una scelta molto positiva per lui e per la sua carriera. La Fiorentina è un grande club, con una storia molto importante. Arrivare in viola rappresenta uno step decisivo per il futuro di David e mi rende onorato di aver potuto giocare in questi anni con lui nello Zilina".

Eppure è molto giovane, si dovrà ambientare. Ma crede che Hancko sia già pronto per la Serie A?
"Sì, conosco bene le sue caratteristiche e posso confermare che è un ragazzo che non ha paura di nulla. E' un nuovo Milan Skriniar in tutto e per tutto, per cui penso che al massimo potrà incontrare le difficoltà che ha avuto Skriniar stesso: all'inizio potrà giocare meno ma col passare del tempo diventerà uno dei migliori giocatori della Fiorentina".

Se dovesse descriverlo ai tifosi viola, quali qualità evidenzierebbe di Hancko?
"David è un giocatore dotato di un piede sinistro molto educato e tutto ciò lo ha portato a segnare alcuni gol nel corso di questi anni in prima squadra. Oltretutto, è forte nell'uno contro uno, ha un buon colpo di testa e sa leggere molto bene le partite, specie quando gioca centrale. E, dettaglio di non minore importanza, è una bravissima persona e un mio caro amico. Posso solo augurargli il meglio".