MONELLI A FV, FIO-LAZ? È DECISIVA PER L'EUROPA, DIREI 1X. IL CHIESA SIMULATORE È SOLO...

Esclusiva di FirenzeViola.it
06.03.2019 19:30 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
MONELLI A FV, FIO-LAZ? È DECISIVA PER L'EUROPA, DIREI 1X. IL CHIESA SIMULATORE È SOLO...

Cresce l'attesa a Firenze per il posticipo di domenica sera contro la Lazio, valido per la 27^ giornata di Serie A. Si tratta di una sfida che, soprattutto per i viola, è fondamentale per la corsa all'Europa e che non potrà essere fallita da ambedue le formazioni. I biancocelesti cercano conferme dopo il successo roboante nel derby, ma al Franchi la Fiorentina in questa stagione ha perso solo due volte con Juventus e Parma. Paolo Monelli, ex attaccante di Fiorentina e Lazio, ha parlato di questo, e non solo, in esclusiva, a FirenzeViola.it spiegando il suo pensiero in merito.

È evidente come la partita tra Fiorentina e Lazio sia una sfida tra due squadre che vengono da periodi di forma opposti. Chi vede come favorita e che partita sarà secondo Lei?
"Questa è sempre una partita aperta a tutti i risultati. Ci sono diversi elementi che possano risolvere la partita sia da una parte che dall'altra, ma indubbiamente è importante anche lo stato di forma. La Lazio vincendo il derby ha totalmente stravolto sia l'aspetto psicologico sia quello fisico. Prima non stava facendo benissimo, ma il derby ti porta ad avere quel qualcosa in più. La Fiorentina con l'Atalanta non ha fatto malissimo. Nei primi 20 minuti poteva anche raddoppiare, ma Gollini ha fatto una parata notevole con i piedi sul tiro di Chiesa. Da quel momento in poi l'Atalanta è andata a duemila all'ora. Se gioca così può mettere in difficoltà chiunque. Comunque giocando a Firenze ci sarà anche l'aspetto legato al pubblico che riesce sempre a spronare la squadra a dare il meglio di sé. In conclusione direi 1X".

Crede che la Fiorentina possa ancora raggiungere l'obiettivo Europa League attraverso il campionato?
"Non è facile vista la classifica. Ogni partita a questo punto del campionato può risultare decisiva, a partire da domenica con la Lazio. Le squadre davanti comunque non hanno continuità. Guardiamo la stessa Inter: a livello di qualificazione in Champions League sembrava quasi sicura e ha sperperato tutto in poco tempo. È un campionato strano e può succedere di tutto. La Fiorentina può raggiungere l'obiettivo".

In Coppa Italia invece, nonostante il 3-3 in casa, le speranze sono ancora vive?
"A Bergamo la Fiorentina deve ripartire dai primi 20/25 minuti della partita di campionato. Se gioca con quello spirito tutto è possibile. L'Atalanta viaggia a ritmi impressionanti, non è solo forza fisica, ma anche tecnica. Davanti è fortissima ed ha tre giocatori che si completano a vicenda. Niente però è impossibile fino a quando la matematica non ti condanna quindi la Fiorentina deve crederci".

La Fiorentina sta mettendo in mostra le qualità del suo talento principale che è Federico Chiesa. Crede che resterà in viola anche il prossimo anno?
"Questo andrebbe chiesto alla società e al ragazzo che è ancora molto giovane. Un altro anno a questi livelli dove è sempre sicuro di giocare non può che fargli bene, ma ormai il calcio moderno non ci fa più sentire sicuri di niente. Mi auguro che possa rimanere, ma adesso ogni giocatore da un momento all'altro può cambiare squadra".

Qual è il suo pensiero in merito all'etichetta di simulatore che gli è stata data?
"Secondo me non è vero, ma quando hai una nomea diventa anche difficile togliersela. Io ho visto la partita contro l'Atalanta in campionato. È andato giù quando c'è stato il contatto. Con la sua velocità è sempre soggetto a contatti fisici con gli avversari. Può essere successo una volta, ma si va a cercare cose che non esistono a mio avviso".

Impatto strepitoso con Firenze e la Fiorentina lo ha avuto Luis Muriel. Cosa pensa di questo giocatore?
"Ne parlano un po' tutti e questo già dice molto. Ha qualità eccezionali che forse non ha dimostrato completamente in questi anni. Ha avuto un impatto devastante perché ha fatto diversi gol e anche di ottima fattura come quello di domenica scorsa che per velocità di esecuzione anche nello smarcamento è incredibile. È indubbiamente molto molto valido".