UN'OVERDOSE DI FEDE MA QUEI 70 MILIONI FANNO PAURA

14.01.2019 00:00 di Sonia Anichini  articolo letto 6708 volte
UN'OVERDOSE DI FEDE MA QUEI 70 MILIONI FANNO PAURA

Ma l’abbonamento al VAR gli arbitri lo pagano, visto come funziona? Questa tv che controlla i vari episodi degni di nota è possibile che impegni tutto questo tempo per dare la giusta versione dei fatti? Sinceramente è uno sfinimento continuo l’attesa, se si pensa che ci sono anche degli addetti appositi alle valutazioni. Rimangono sempre dubbi, come il braccio sul tiro di Chiesa e, come ha sottolineato Hugo, se ricordiamo il suo rigore di polpastrello, monta una rabbia notevole che stemperiamo soltanto perché la Fiorentina ha portato a casa una vittoria importantissima passando ai quarti di finale della Coppa Italia.

La soddisfazione per il risultato fa anche sorvolare sul gioco non proprio esaltante della Viola e sulle poche occasioni da gol che aveva avuto prima del finale incandescente acceso dalle magie di Federico Chiesa. Mamma mia che gioia vederlo realizzare quei due gol, gol pesantissimi per il valore assoluto che rivestono e per la soddisfazione di vedergli realizzare la sua prima doppietta in maglia viola. Il guaio è che mi viene sempre da pensare quanto ancora potremo godere delle sue prestazioni e mi prende il magone. Vorrei vederlo crescere e consacrarsi ancora di più nella Fiorentina ma poi leggo classifiche che lo vedono fra i giovani di maggior valore (71 milioni) e penso che l’autofinanziamento prima o poi lo farà volare altrove.

E' sempre più lampante la differenza di caratura tecnica fra Chiesa e molti dei suoi compagni e l’ipotesi di costruire intorno a lui una squadra per ambire a traguardi importanti purtroppo non passa più da Firenze. Gli ultimi campionati ci hanno fatto capire questo e dobbiamo pertanto vivere alla giornata e prendere quel poco che arriva, che ieri sera però ci ha resi orgogliosi nel vedere questo ragazzo col 25 esultare sorridendo fra i supporters viola. Speriamo inoltre che questa partita contro il Torino gli abbia dato il via per arrivare più spesso a segnare e allora sì che sarà un campione completo.

Sul gol del vantaggio va fatto un applauso anche a Simeone che, partito dalla panchina e subentrato a Muriel nel secondo tempo, si è fatto una bella sgropponata di corsa per tutto il campo per farsi poi parare il tiro dal portiere. Menomale che Federico non lo ha mollato e siccome sa che non segna molto, che non gli è facile insaccarla, ci ha pensato lui a rimediare. Non ti arrabbiare Cholito, si scherza e chiunque faccia rete va bene, basta raggiungere la meta! Probabilmente si aprirà un dualismo fra lui e il colombiano appena arrivato che, come è normale che sia, non ha giocato bene alla sua prima ufficiale. Le tre reti fatte nel torneo maltese ci sono piaciute, ma l’avversario era…evanescente e quindi un test poco probante. Confido comunque molto in lui e c’è tutto un girone di ritorno per farsi notare.

C’è in fine una grande commozione nel vedere i nostri ragazzi festeggiare con i tifosi gigliati a fine gara, con le facce sorridenti per la vittoria ma con nel cuore sempre Il Capitano, salutato e osannato a chiusura di una bella serata.

La Signora in viola