NIENTE DA DIRE

13.02.2018 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:   articolo letto 6838 volte
© foto di Federico De Luca
NIENTE DA DIRE

Nessun seguito alla visita al centro sportivo di venerdì, prima della gara contro la Juve, e nessun seguito successivo a quanto accaduto sul terreno di gioco tra VAR, sceneggiate dei giocatori bianconeri e cambi di idea del signor Guida. Qualche giorno dopo l'amara serata del Franchi la Fiorentina non si discosta dal proprio silenzio, nè sceglie uscite pubbliche se non i botta e risposta di Corvino con chi non la vede come lui (babbo Hagi è solo l'ultimo dei destinatari).

Insomma, anche dopo il lieve riavvicinamento concretizzato tra la sfida con il Bologna e con la Juventus non è dato sapere quali siano le reali intenzioni dei Della Valle. Certo, si sa che Italo è stata ceduta, che Diego Della Valle è stato il primo a scuotere la squadra dopo il ko di Verona e che più in generale Andrea è costantemente in contatto sia con Corvino che con Pioli. 

Eppure, mentre in città non sembra essere cambiato nè il clima nè la posizione dei più nei confronti dei proprietari del club, non è possibile andare oltre su cosa potrà aspettare la squadra viola. Bilanci e giudizi ormai dietro l'angolo, che possano riguardare i giocatori o lo stesso direttore generale fresco di rinnovo soltanto sei mesi fa, oggi hanno solo il sapore delle voci riferite, delle idee sussurrate, dei proclami non ben identificati e delle mosse tutte da decifrare.

Le quali difficilmente, senza un intervento diretto della proprietà auspicato ormai da oltre un anno, renderanno meno deludente un girone di ritorno che già a febbraio non sembra avere più niente da dire.