MIHAJLOVIC, Nessun abbraccio con Mutu

08.01.2011 14:01 di Stefano Borgi   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
MIHAJLOVIC, Nessun abbraccio con Mutu

E' il "The day after". Dopo il ciclone Mutu c'è il Brescia. Mihajlovic, però, riparte dal romeno: "Quando giocavamo, io e Mutu  litigavamo spesso, da allenatore invece c'era un buon rapporto, poi... Vediamo il collegio arbitrale cosa deciderà, vediamo quello che succede."

L'opinione di Mihajlovic sulla vicenda Mutu: "Ho chiamato Becali, non mi ha risposto. Poi ho chiamato Adrian e con lui ho parlato.  Becali sa che io le palle ce le ho quadrate, non tonde. Becali ha detto tante inesattezze: quella sugli allenatori italiani che non hanno p... non mi interessa, poi io non sono italiano quindi... Semmai dico: non è vero che la Fiorentina non aveva convocato Mutu perchè prima, semmai, la società doveva chiedere a me. Mutu era convocato, doveva giocare a Bologna, poi se ne è andato e ha fatto una cosa inammissibile. Non ci siamo abbracciati, non avrei avuto problemi ma non dico una cosa e poi ne faccio un'altra. Ieri era il Natale degli Ortodossi, lui mi ha fatto gli auguri, mi ha dato la mano e basta. Con Becali ci siamo chiariti, mi ha detto che quello che quelle parole non si riferivano a me. Oggi fra l'altro è il compleanno di Mutu, 32 anni. Gli faccio gli auguri anche se credo che non lo passerà tanto bene".

Come arriva la squadra alla partita col Brescia? "La vicenda Mutu non peserà sulla squadra. Li vedo concentrati, ieri hanno fatto lavoro differenziato, e comunque sono tutti in gruppo. Mancherà Kroldrup squalificato, forse Vargas, anche Boruc non so...No, Avramov non c'è, è infortunato. Per la partita col Brescia dico che dobbiamo vincerla col gioco. Noi siamo sereni, la società ci sta vicino e siamo fiduciosi. Dobbiamo solo continuare ad allenarci come questi giorni e faremo bene".

Ci sarà un modulo diverso con il rientro di Donadel? "Vediamo come stanno Montolivo e D'Agostino. Montolivo è stato assente tanto tempo, D'Agostino ha sempre quel fastidio al ginocchio. Il modulo non dovrebbe cambiare, vediamo in futuro. Certo è una partita importante, ogni partita la dobbiamo affrontare per vincere, per giocar bene e migliorare. Ora abbiamo tutti i giocatori a disposizione ed i benefici li abbiamo visti anche a Bologna. Certo il gol dopo 6 minuti ci ha tagliato le gambe, poi abbiamo reagito benissimo. Col Brescia faremo tutti e due i tempi al meglio".

Sulle scelte dure della società: "Sono contento perchè certi principi vanno salvaguardati. Un giocatore, sia che vada via, sia che rimanga si deve comportare bene. Un giocatore non può fare ciò che vuole, addirittiura arrivo a dire che se qualcuno fa apposta a non impegnarsi, e non si allena, non deve essere accontentato, deve rimanere quì per punizione. Se un giocatore si impegan e vuole andar via, allora se ne può parlare..."

Montolivo leader al posto di Mutu? "Si, lo può essere, lo può diventare. Anche a Bologna, nonostante la lunga assenza, ha fatto bene, può avere un peso specifico importante. Tornando su Mutu, un giocatore simile non mi serve, non lo voglio".

Un giudizio sul Brescia: "Buona squadra, spesso cambiano modulo. 4-3-3 oppure 4-3-1-2... sono forti in attacco, hanno Possanzini, Caracciolo...Noi dobbiamo giocare come il secondo tempo di Bologna, certo è una gara difficile".

Un appello ai tifosi: "I tifosi sono fondamentali, anche quest'anno quando abbiamo avuto bisogno di loro sono stati presenti ed anche domani spero ci aiutino a vincere la partita. Si, è vero, l'atmosfera, come dissi, è un pò cambiata ma questo non vuol dire che i tifosi non siano con noi. Domani faranno il loro dovere come hanno fatto sempre"

Le prospettive future della Fiorentina: "Come dico sempre, dobbiamo aspettare di avere tutti i giocatori a disposizione. Sia per il modulo, che per gli obiettivi futuri".

Un giudizio su Camporese: "Positivo, è molto più maturo dell'età che ha, sempre concentrato, ascolta, cerca di imparare. E' un ragazzo, va aspettato, ma promette molto bene".

Fiorentina-Brescia, sfida salvezza? "Non mi sento in lotta per la salvezza, anche se abbiamo pochi punti in classifica. Io credo che arriveremo dove dobbiamo arrivare. Arriviamo prima possibile a 40 punti, poi spero di poter fare altri 20-25 punti. Siamo vicini alla zona retrocessione ma anche a soli 4-5 punti dall'Europa".

Il ballottaggio Comotto-De Silvestri: "Comotto si allena sempre benissimo, e lo voglio sempre con me. De Silvestri è giovane, è tornato con i piedi per terra, comunque ragazzo serio, a Bologna ha fatto benissimo. Sono due titolari, gioca chi sta meglio. Magari in ogni ruolo avessi giocatori simili, con professionalità e che mi danno fiducia".

La situazione di Vargas: "Ha avuto tantissimi problemi, ha recuperato poi si è fatto male. Ora ha una fibrosi sull'adduttore, quando scatta sente fastidio, e finchè non è al 100%, finchè non è libero di testa non posso farlo giocare. Abbiamo deciso che finchè non sta bene e non sente il fastidio non gioca. Dispiace perchè Vargas per noi è importante, solo se era il Vargas dell'anno scorso. Aspettiamo quando sta bene, adesso nemmeno lui si sente di giocare perchè non è a posto".