L'ALTRO VALZER

 di Tommaso Loreto Twitter:   articolo letto 9611 volte
© foto di Giacomo Morini
L'ALTRO VALZER

Dopo quello degli allenatori, molto probabilmente prima di quello degli attaccanti. E così, a rendere ancora più caldo il primo mercato dei portieri, quello di giugno, c'ha pensato uno dei più forti in prospettiva. Il mancato rinnovo di Donnarumma con il Milan dà ufficialmente il via anche al walzer dei portieri, e contando quanti e quali siano i club in cerca di un numero uno c'è di che prepararsi a più di una sorpresa. 

Lo stesso Milan, del resto, incassato il "no" di Raiola si è messo immediatamente in cerca di un eventuale sostituto. Sondando inizialmente l'ex viola, e attuale secondo della Juve, Neto e rimandando alla giornata di ieri ulteriori contatti con Perin. Il portiere del Genoa è alle prese con il recupero dal secondo infortunio al ginocchio, ma sulle sue doti si fa presto a scommettere. La stessa Fiorentina, d'altronde, un pensiero ce l'aveva fatto. 

E qui viene chiamato in causa Corvino, che a gennaio scelse Sportiello dall'Atalanta anticipando i tempi. Oggi che gli equilibri sono cambiati non sembrerebbero esserci grossi dubbi su chi sarà il titolare nella prossima stagione, tanto che per Tatarusanu non sono mancate le sirene. Prima quelle granata del Toro (che poi ha virato su Sirigu e resta vigile su Skorupski) ora l'eventualità di poter, magari, finire a Genova. Dove Perin, appunto è in partenza, e dove Simeone è un obiettivo che piace.

L'inserimento del romeno, in altri termini, consentirebbe ai viola di poter scontare i circa 15 milioni richiesti dal Grifone per il "Cholito", regalando a Corvino un tassello offensivo che certamente piace. Ipotesi probabilmente ancora troppo acerbe, per un mercato dei portieri nel quale anche il Napoli cambierà (Reina è in bilico) oltre alla Roma che è alle prese con il caso Szcesny. Un altro walzer, quello dei portieri, aspettando che soprattutto da Milano parta il domino decisivo.