KALINIC: UN CASO DA RISOLVERE SUBITO. BERNARDESCHI, TRATTATIVA AVANZATA. PRESO ZEKHNINI: COSTO 1,5 MILIONI. DOPO I GIOVANI DI PROSPETTIVA SERVONO ACQUISTI IMPORTANTI

 di Mario Tenerani  articolo letto 16884 volte
© foto di Federico De Luca
KALINIC: UN CASO DA RISOLVERE SUBITO. BERNARDESCHI, TRATTATIVA AVANZATA. PRESO ZEKHNINI: COSTO 1,5 MILIONI. DOPO I GIOVANI DI PROSPETTIVA  SERVONO ACQUISTI IMPORTANTI

Al di là dei motivi familiari, per carità, rispettabilissimi, c’è dell’altro. Kalinic desidera andare via e sta facendo di tutto per essere accontentato. Magari sono le modalità che possono far discutere: la sua partenza da Moena ha il retrogusto della fuga. La società viola probabilmente aspetterà ancora qualche ora e poi interverrà. Detto questo, i viola devono trovare una soluzione: il Milan nicchia, o meglio, continua a comprare a ritmo forsennato, ma non Kalinic. Forse questo scenario meriterebbe una riflessione. E’ possibile che il centravanti viola non sia la priorità per il club rossonero. Kalinic resta a Firenze? I tifosi sarebbero contenti, quantomeno una parte di loro, ma Corvino e Pioli dovrebbero parlarci. Convincere ad investire su un progetto tattico un calciatore che ha completamente staccato la spina con Firenze, non risulta operazione semplice. Caso complicato, ma a tutti gli effetti un caso. Il mercato viola somiglia sempre più ad un percorso ad ostacoli.

La settimana potrebbe portare in dote la chiusura della vicenda Bernardeschi: la Juve lo vuole e soprattutto presto. La Fiorentina insiste sui contanti, circa 40 milioni più i bonus, mentre l’avvicinamento a Sturaro potrebbe svilupparsi su dinamiche diverse, insomma trattative vicine, però slegate tra loro. Mentre Kalinic potrebbe anche rimanere, Bernardeschi farà le valigie sicuramente. La storia con la Fiorentina è tumulata. 

Intanto Corvino prosegue la missione “giovani”: ha preso Rafik Zekhnini, classe ’98, esterno offensivo dell’Odd, formazione norvegese. Rafik milita in un calcio periferico, ma le sue referenze sono ottime. Corvino lo ha catturato per 1,5 milioni. Modica spesa, rischio calcolato. Gli facciamo un grande in bocca al lupo. 

La pista verde, intesa come colore della gioventù, è nel solco della Fiorentina e del lavoro di Corvino. Anche società più blasonate cercano nuovi prospetti. Nessuna contestazione, ma non può bastare. La squadra va rinforzata adeguatamente. Adesso il banchetto della Fiorentina attende pietanze più sostanziose. Pioli non si lamenta, ma aspetta segnali, cioè nuovi giocatori. Con lui i tifosi. Questo è il momento di accelerare e Corvino lo sa. E’ lui in prima linea: ruolo delicato, ma l’esperienza non gli manca. Un’attesa che prende le sembianze dell’ansia. Firenze merita nei prossimi giorni un paio di colpi, veri. Giusto per cominciare.