SALVIAMO RADIO SPORTIVA

 di Tommaso Loreto Twitter:   articolo letto 13334 volte
© foto di Federico De Luca
SALVIAMO RADIO SPORTIVA

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa sulla vertenza di Radio Sportiva. Mentre i colleghi proseguono nel loro sciopero, nella sede dell'Assostampa è stata fatta chiarezza su una condizione lavorativa che lascia senza parole. Licenziamenti, serrature cambiate, vigilantes. E poi ancora stipendi arretrati mai corrisposti, pressioni affinché i redattori intervengano in diretta a radio sportiva davanti a minacce di interruzione della collaborazione con l'altra radio del gruppo, e chi più ne ha più ne metta. Questo il quadro disegnato dal sindacato di categoria. 

Chi affronta questo percorso professionale è destinato a imbattersi in situazioni di precariato, tanto più nel muovere i primi passi, ma quanto emerso lascia francamente esterrefatti. Per il mancato rispetto del lavoro di un gruppo di giornalisti capaci di portare gli ascolti a quota un milione, e anche per come si è deciso di non ascoltare mai nessuna istanza da parte di una redazione che non si è mai risparmiata sul lavoro. E chi scrive sa bene la qualità del lavoro dei redattori di Radio Sportiva fosse solo per una frequentazione durata per circa 2 anni. 

L'auspicio è che a quanto emerso questa mattina, possano seguire soluzioni e soprattutto l'opportunità di un incontro tra l'azienda e i lavoratori. Un accordo collettivo è quanto di più impellente, e certamente non saranno contrattazioni private a cambiare una condizione lavorativa che non può più proseguire. Perchè ancor prima di quel milione di ascoltatori che oggi sono orfani di Radio Sportiva, c'è la dignità di colleghi che meritano semplicemente il riconoscimento del proprio lavoro. Perchè la dignità, in ogni ambito ma ancor di più in quello lavorativo, viene prima di qualsiasi altra cosa.

Da parte di tutta la redazione di Firenzeviola.it, perciò, ribadiamo ancora una volta tutta la nostra solidarietà nei confronti dei redattori di Radio Sportiva. 

LEGGI LA CONFERENZA STAMPA SULLA POSIZIONE DELL'AST IN MERITO ALLA VERTENZA DI RADIO SPORTIVA