A.A.A. GRINTA, FEELING E TRE PUNTI CERCASI

08.11.2018 10:30 di Luciana Magistrato  articolo letto 1252 volte
© foto di Federico De Luca
A.A.A. GRINTA, FEELING E TRE PUNTI CERCASI

In campo a Frosinone ci sono tabù da infrangere, a partire dall'ottenere i primi tre punti lontano dal Franchi. La squadra non può più accontentarsi dei riusultati in casa, soprattutto quando quelli ottenuti ultimamente sono pareggi subiti in rimonta. Così da domani, indipendentemente dal fattore campo, serve qualcosa in più, serve ritrovare grinta ed unità che la scorsa stagione sono stati i quid in più e che ora sembrano smarriti. Serve soprattutto la grinta, dicevamo. che in queste 10 partite si è vista solo a sprazzi, allenatore compreso. La spinta infatti a questo punto deve arrivare anche da Pioli che con le scelte migliori in campo deve trovare le soluzioni alla sterilità dell'attacco ma deve saper motivare fortemente anche i giocatori verso un obiettivo comune. A parte Pezzella, Biraghi e Chiesa pochi altri sembrano in grado di prendersi sulle spalle la squadra alla quale manca forse un leader vero e proprio. E il rischio è che dando troppo questa responsabilità a Chiesa arrivi poco lucido sotto porta. L'unità è poi un'altra caratteristica che bisogna ritrovare e che soprattutto in attacco - tanto per mettere di nuovo il dito nella piaga - sembra mancare. Tra Chiesa e Simeone, la coppia che sembrava destinata ad incantare, sembra mancare l'intesa, come ha dimostrato il pallone sprecato dai due contro la Roma: un'occasione ghiotta che poteva cambiare le sorti della gara. Entrambi giovani, belli, con la garra e talentuosi presi separatamente, sembrano distanti anni luce ora in campo. E forse le parole di Simeone sulla coppia a inizio stagione a Moena ("dobbiamo capirci di più fuori, dobbiamo stare di più insieme") sembrano essere profetiche.