CONDÒ, Montella ramoscello d'ulivo per il tifo. Chiesa...

15.04.2019 21:19 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 3198 volte
Fonte: Radio Bruno Toscana
CONDÒ, Montella ramoscello d'ulivo per il tifo. Chiesa...

Paolo Condò, giornalista di Sky Sport, ha così parlato della Fiorentina: "Da lontano si vede una squadra entrata in quel limbo che molto molto prima non ha più nulla da chiedere alla stagione se non la semifinale di Coppa Italia. I problemi sono arrivati molto prima e l'esperienza insegna che è difficile tenere unita una squadra in certe situazioni e così si spiegano risultati come quello di Frosinone. Non so cosa si potesse fare prima ma la Fiorentina ora è a 16 pareggi che sono un dato negativo. La Fiorentina poteva dare di più ed essere nella posizione del Torino che sta lottando per l'Europa League. Pioli aveva tutto il diritto di chiudere il campionato e le sue dimissioni sono state forzate da quel comunicato e il diritto di giocare la Coppa Italia che se l'era conquistata. Ma non tutte le colpe sono della società. Quando Pioli ha fatto capire il suo futuro ha aperto un dibattito che ha portato a quella situazione. Montella? Ha portato la Fiorentina tre volte al quarto posto perciò il suo passato è eccellente anche se dopo ha collezionato esperienze infelici pur la supercoppa con il Milan e il successo con il Siviglia all'Old trafford. E' un tecnico sicuro. Le voci parlavano di Di Francesco per il prossimo anno e non so se erano solo voci o l'emergenza ha fatto cambiare progetto. Ma è importante avere nell'organico gente che vuole dimostrare qualcosa come Montella ed è anche un ramoscello d'ulivo da porgere ai tifosi secondo me, per condividere un nome gradito. Magari per una cessione come quella di Chiesa. Rifondare con i giovani come nella Nazionale? Sì, ma alla Nazionale non ci sono contratti da rinnovare. Vedi Bernardeschi, per dargli un orizzonte da scudetto e Champions League come è normale. Così è normale che Chiesa prima o poi vada a giocare altrove. Dovresti avere la capacità economica di prenderne sette per tenerli a lungo e non per venderli dopo un anno buono perché ora c'è anche un fair play finanziario. Nella Fiorentina ce ne sono 5-6 di livello internazionali, devi cercare di sostituirli con alcuni presi dalla Primavera che ha vinto la Coppa Italia. L'Ajax per esempio li ha tenuti perché questi giovani sono voluti restare per firmare la storia, se lo sono detto nello spogliatoio tra loro".