RIECCO IL CAPOCANNONIERE

12.02.2019 16:00 di Dimitri Conti Twitter:   articolo letto 3016 volte
© foto di Federico De Luca
RIECCO IL CAPOCANNONIERE

Nelle ultime due partite di campionato la Fiorentina ha ottenuto gli ennesimi pareggi di questa sua stagione nella quale manca un vero e proprio salto di qualità, soprattutto a livello di risultati. Se quello con il Napoli era tutto sommato preventivabile, forse a posteriori rimane più rammarico per il pari maturato ad Udine, in una partita nella quale la squadra in maglia viola aveva giocato meglio dei friulani. Ma soprattutto, aspetto tutt'altro che da sottovalutare, nelle ultime due sfide a Pioli è venuto a mancare il suo capocannoniere di campionato.

Per chi difettasse di memoria, è bene ricordarlo: non stiamo parlando di un attaccante, bensì di un centrocampista dal grande senso del gol come Marco Benassi. L'ex capitano del Torino sta vivendo, quantomeno a livello realizzativo, la sua migliore stagione in carriera viste le 7 reti arrivate nelle 19 apparizioni da lui collezionate in campionato, senza poi dimenticarsi dell'ulteriore gol messo a segno nel trionfale 7-1 di Coppa Italia contro la Roma.

Otto reti: un bottino complessivo superato solamente dall'enfant prodige Chiesa - a quota 10, viste le cinque in A e le altrettante nelle due partite di Coppa Italia - che sottolinea l'importanza e il valore della presenza di Benassi in squadra, soprattutto nelle circostanze in cui i componenti dell'attacco non fanno correre il reparto ai giri giusti. Un aspetto che è stato predominante nella prima parte di stagione dei viola, nella quale gli uomini più offensivi hanno assai faticato a dare il loro contributo. Oggi, con l'arrivo di Muriel che ha scombinato le gerarchie, Pioli conta di aggrapparsi sempre meno al suo finto bomber, ma non potrà essere altro che sollevato nel riaccoglierlo dopo i due turni di squalifica. Basta infatti riavvolgere il nastro di una decina di giorni per pensare che forse ad Udine uno come lui avrebbe potuto fare molto comodo.