I VIZI DI KALINIC ED ILICIC

 di Sonia Anichini  articolo letto 6289 volte
I VIZI DI KALINIC ED ILICIC

All’ospedale di Crotone sicuramente ieri non sono aumentati i ricoveri e se qualcuno ha cercato di vedere la partita dalle finestre, visto che una parte dell’edificio dà sul campo di calcio, si è fatto prescrivere qualche medicinale per restare sveglio! Mi riferisco ad un episodio di tanti anni fa dove aumentarono le presenze di tifosi nel nosocomio, con scuse di malattie varie, per vedere la Juventus dalle stanze dello stesso. In questo campionato hanno preso provvedimenti perché ciò non si ripetesse, ma noi viola non abbiamo certo smosso l’entusiasmo dei calabresi (tranne quelli che sappiamo di fede viola e i gemellati del Catanzaro presenti sugli spalti) ed abbiamo lasciato la tranquillità che si deve in questo luogo. Un po’ l’abbiamo però trasportata anche in campo perché non abbiamo certo brillato ma, quando si vince, si  digerisce tutto meglio anche se i problemi restano.

Ci sono delle caratteristiche che stanno diventando una costante della nostra Fiorentina e una di queste è quella relativa al gol negli ultimi o ultimissimi istanti di gioco. E’ un vizio piacevole, se arrivi a quel momento, alla fine dell’incontro non sfinito! Sta nascendo un partito di coloro che la considerano una simpatica tattica, così non c’è tempo per l’avversario di recuperarci. Lo voto subito e, in caso di impedimenti, possiamo accomodarci davanti alla tv anche in extremis tanto il risultato cambia all’approssimarsi del novantesimo. In queste due settimane ci ha pensato Kalinic, come fa spesso, ed ha sistemato due partite che si stavano mettendo male considerato lo spessore delle squadre che affrontavamo. Tutto bene quel che finisce bene? Non del tutto, visto che siamo sempre in forte ritardo per il raggiungimento anche dell’ultimo obiettivo stagionale, dicasi sesto posto. Ieri comunque abbiamo avuto diverse occasioni sotto porta senza riuscire ad ottenere un risultato bello pieno, come mi sarei auspicata, vuoi per i nostri errori, vuoi per le prodezze del portiere del Crotone. In quanto a portieri va fatto un applauso a Tatarusanu che, mentre ci faceva prendere uno spavento con un’uscita “a bischero”, si è inventato una parata salvavita a “scorpione”. Capacità o fattore C…non importa, l’importante è che ha evitato il vantaggio del Crotone.

Un’altra nota che risuona spesso è quella legata ai legni colpiti da Ilicic: credo sia arrivato al sesto in questa stagione ed ormai la metterà anche fra i dati nel suo curriculum vitae. Specialista nel far tremare pali e traverse…oltre ai cuori dei tifosi viola!

 

La Signora in viola