DEUCE

20.07.2017 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
DEUCE

Re Federer ha inondato il mondo dello sport con la sua ennesima magia a Wimbledon, anche per questo immaginiamo che il titolo sia facilmente comprensibile. Così non fosse gioverà ricordare che il termine (inglese) "deuce" introduce la fase decisiva di un game in una partita a tennis. Quella del cosiddetto 40 pari, nella quale bastano due colpi vincenti per portare a casa il game in questione. Prima con il vantaggio, poi con il punto determinante. 

Il parallelo sembra però assolutamente starci con la doppia partita portata avanti da Corvino. Che ieri, intanto, si è inserito tra Aston Villa e Saint Etienne per mettere a disposizione di Pioli Jordan Veretout. Centrocampista classe '93, reduce da una buona annata in Francia dov'era in prestito dagli inglesi, diventerà viola per 7 milioni di euro e un contratto da cinque anni. Il blitz del dg viola è da leggere anche e soprattutto alla luce del forcing Inter per Vecino. 

Ieri il manager Lucci ha trovato l'accordo per il calciatore con i nerazzurri, mentre sul fronte della clausola rescissoria l'Inter non ha ancora del tutto raggiunto le richieste viola. Da un lato c'è la volontà di Corvino di far valere i 24 milioni di euro, e le formule originali di pagamento, dall'altro i paletti del Fair Play Finanziario che limitano i movimenti di Sabatini. Oggi, per Vecino, sarà un'altra giornata di fuoco seppure l'arrivo, imminente, di Veretout preluda a una sua probabile partenza.

Ma si "va ai vantaggi" anche per Bernardeschi e la Juve. Ieri il padre del numero 10 ha ulteriormente scavato lungo il solco creatosi tra il figlio e il mondo viola, rilanciando ancora la volontà bianconera. La Juve, però, non riesce ad accontentare le pretese viola nonostante abbia alzato i bonus avvicinandosi ulteriormente. Morale (per ora): la squadra di Allegri volerà verso gli USA, le dirigenze torneranno a trattare attraverso il procuratore Bozzo, Bernardeschi è ancora atteso, in serata, in quel di Moena come da regolamento Assocalciatori

Le sorprese, e le accelerate definitive, sono dietro l'angolo, ma ad ora sia per Bernardeschi che per Vecino, in poche parole, siamo sul 40 pari. Almeno saranno le battute finali.