DA MALTA A TORINO: PJACA E UN FUTURO ANCORA DA SCRIVERE

07.01.2019 13:00 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
Fonte: Hanno collaborato A.Gia. e Dimitri Conti
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
DA MALTA A TORINO: PJACA E UN FUTURO ANCORA DA SCRIVERE

Marko Pjaca ha iniziato regolarmente l'anno come lo aveva finito: allenandosi a Malta agli ordini di Pioli senza brillare e con il morale di chi non sa cosa succederà nel suo prossimo futuro professionale. Il croato ha deluso e non poco in questa prima parte di stagione, ma se da una parte i tifosi viola sarebbero pronti a rispedirlo alla Juventus "liberando" così la maglia numero 10, dall'altra la Fiorentina pare intenzionata a trattenerlo per provare a far valere i 2 milioni di prestito investiti la scorsa estate dopo una lunga trattativa. 

Ai bianconeri non sta convincendo la gestione del giocatore da parte del club gigliato, che ovviamente in questo momento non ha preso in considerazione la possibilità di investire i 23 milioni di euro utili per riscattarne il cartellino dalla Juve. L'acquisto di un altro attaccante come Muriel, potrebbe ulteriormente allontanare Pjaca dalla squadra titolare, e questo significherebbe abbassare il prezzo del vice campione del mondo. In ogni caso Paratici sembra convinto ad andare incontro alla richiesta di Corvino e dunque, nonostante tutto, di lasciare l'attaccante agli ordini di Pioli fino al termine del campionato. 

E' chiaro che, in caso di permanenza, solo Pjaca potrà scongiurare l'anonimato in cui rischia di finire con il nuovo assetto offensivo della rosa viola. Il mercato è lungo e le prossime settimane potrebbero anche modificare gli attuali piani, magari con l'intervento dell'entourage del croato. Però al momento tutto fa pensare che alla fine il croato resterà a Firenze sgomitando per ottenere minuti di gioco. Una situazione comunque in evoluzione che verrà sicuramente aggiornata dopo il termine del ritiro maltese e la prima partita del 2019 contro il Torino in Coppa Italia