COSTRETTI A CHINARE IL CAPO

26.04.2019 01:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
COSTRETTI A CHINARE IL CAPO

Cara Signora Rita Antognoni, oggi mi viene spontaneo rivolgermi a lei, da donna a donna, dopo quanto da lei scritto in settimana (sul profilo facebook, ndr). Devo dirle che purtroppo non si è avverato quello che lei, ma anche tutti i tifosi viola si aspettavano e cioè che i viola facessero il miracolo e ci portassero alla finale di Coppa Italia. Sono rimaste però valide le considerazioni che lei richiedeva a coloro che credo siano ritenuti i rosiconi, o la gente che avrebbe goduto se la Fiorentina non avesse passato il turno, e cioè il capo chino. Ebbene sì, casa signora Antognoni, io chino il capo…ma davanti all’Atalanta che fa un bel calcio, quello che qualche anno fa facevamo anche da queste parti, e che ci preclude l’unica chance che avevamo di dare un senso a questo anno calcisticamente inutile.

Chino il capo davanti ad una squadra che ha 16 punti più di noi in campionato ed è quarta in classifica a giocarsi addirittura la C.L. Chino il capo davanti ad un presidente, Percassi, che era in tribuna ad assistere alla gara dei suoi ragazzi, a penare e gioire con loro e che ha fatto un capolavoro con questo gruppo. Quanto ai DV: la visitina scappa e fuggi di circostanza. Era un’occasione importante per la Fiorentina, ma tanto c’è sempre suo marito ad occupare la poltrona della dirigenza, solo in rappresentanza però. Rialzerò il capo, cara signora, quando lo rialzerà la mia città e verrà liberata dalla presenza di chi non ha più interesse per noi…ammesso lo abbia mai avuto!

Chino il capo perché sconsolata dal vedere la pochezza tecnica di tanti, troppi dei nostri ragazzi ai quali voglio un gran bene e rimprovero il giusto perché le querce non fanno limoni e puoi cambiare tutti gli allenatori che vuoi, ma il risultato non cambia. Mi duole per questo chinare il campo davanti all’odioso Gasperini, ma va dato atto che ha fatto un ottimo lavoro coi suoi giocatori. Chino il capo invece davanti agli errori che ho visto ieri in campo da Veretout che spara il probabile 0-2 addosso al portiere dopo 10 minuti, alla leggerezza di Ceccherini che tocca Gomez e questo sviene in area procurandosi il rigore del pareggio, alla papera di Lafont che sancisce la fine della gara sul 2-1 per gli orobici. Ma chi ha portato questi calciatori a Firenze? Chi ha speso 9 milioni per un portierino che forse, e ribadisco forse, si farà? Davanti agli ultimi mercati viola, la testa ci tocca terra da quanto l’abbiamo chinata!

Io chino la testa ma sarebbe l’ora che la chinasse chi ha scientemente ridotto la Fiorentina ad una squadretta da decimo posto in classifica, senza ambizioni, senza possibilità di sognare, senza la speranza di vedere arrivare calciatori di un certo interesse tecnico. Hanno definitivamente fallito calcisticamente e ci prendono pure in giro. Se il calcio non vi interessa più, vendete per favore la nostra squadra. Mi spiace signora Antognoni se voglio liberarmi dei titolari di Giancarlo, ma le ricordo che ci hanno messo 14 anni per ricordarsi che lui rappresenta Firenze e i DV possono anche passare ma Antonio no. Noi, come vede, siamo coerenti e la pensiamo sempre nello stesso modo ma un’altra cosa le voglio dire: non faremo silenzio, vi garberebbe, non ci chiuderete la bocca e continueremo a manifestare il nostro disappunto e la nostra rabbia perché nessuno è felice oggi.

La Signora in viola