LA SETTIMANA DEL SÌ PER CUADRADO. E ANCHE PER BONAVENTURA. OCCHI PUNTATI SUL MONDIALE. PECCATO PER LA PRIMAVERA

LA SETTIMANA DEL SÌ PER CUADRADO. E ANCHE PER BONAVENTURA. OCCHI PUNTATI SUL MONDIALE. PECCATO PER LA PRIMAVERAFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
lunedì 9 giugno 2014, 00:00L'editoriale
di Mario Tenerani

Al di là del nodo decisivo rappresentato dall'assemblea dei soci del 26 giugno, l'ultima parola su Cuadrado dovrà essere spesa in questa settimana, al massimo entro 7 giorni da oggi perché Fiorentina e Udinese non potranno andare alle buste per il colombiano. Sarebbe una roulette russa che nè viola nè friulani possono permettersi. Anche le ultime dichiarazioni dell'ad della Fiorentina Mencucci, lasciano spazio a poche interpretazioni: Cuadrado sarà riscattato e l'annuncio arriverà presto. 
Per le altre operazioni dovremo attendere un po' anche se Bonaventura ci risulta davvero vicinissimo alla Fiorentina. Con l'Atalanta è quasi tutto a posto, anche in questo caso i rumors dicono che la trattativa tra non molto dovrebbe diventare realtà. 
I Mondiali stanno per cominciare, adesso siamo nella fase calda delle amichevoli. Come tradizione impone, questa competizione diventa fatalmente una vetrina di lusso, al cui fascino solo in pochi resistono. I dirigenti viola, che hanno comunque le idee chiare da tempo, monitoreranno con attenzione i possibili obiettivi.

Magari attraverso i Mondiali avranno conferme su prede abbondantemente seguite nel recente passato. 
Peccato, infine, per la Primavera di Semplici eliminata a pochi centimetri dalla finale. Stavolta i rigori hanno girato le spalle ai giovani viola. Resta, però, una stagione consistente e il grande lavoro fatto da allenatore e dirigenti porterà nel giro della prima squadra alcuni giocatori. Gli altri andranno in giro a giocare e se saranno all'altezza un giorno rientreranno a Firenze. 
E ora Cuadrado: i tifosi non aspettano altro che il suo riscatto totale. Insieme a Rossi e Gomez, i veri "acquisti" viola la prossima stagione partirà certamente con grandi ambizioni. 
Mario Tenerani