UN CALENDARIO (FINALMENTE) AMICO. ALMENO SULLA CARTA

13.02.2019 20:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
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UN CALENDARIO (FINALMENTE) AMICO. ALMENO SULLA CARTA

A Pioli la definizione di “gara spartiacque” proprio non piace. Eppure quella che si giocherà domenica all’ora di pranzo a Ferrara ha tutta l’aria di esserlo. Sia per la Spal, che in casa non vince dallo scorso 17 settembre e che rischia di essere per la prima volta immischiata nella lotta per non retrocedere, sia soprattutto per la Fiorentina. Che prima di dover gettare la spugna circa le chances europee da rincorrere attraverso il campionato (per dedicarsi anima e corpo alla Coppa Italia) vuole provare a dimezzare il gap con chi le sta davanti già nel prossimo turno di campionato.

La sfida contro la formazione di Semplici non è certo delle più abbordabili (prima del ko di Bergamo, i biancocelesti - al pari dei viola - non avevano mai perso in questo inizio di 2019) eppure, rispetto a chi in questo momento occupa le posizioni di classifica davanti ai viola, l’impegno di Chiesa e compagni potrebbe risultare più abbordabile del previsto. Tanto per fare un esempio, la Fiorentina con tre punti al “Mazza” ha concreta possibilità di superare in un colpo solo Sampdoria e Torino e di issarsi dunque all’ottavo posto: i blucerchiati infatti - in crisi di gioco e di risultati - saranno impegnati a San Siro contro l’Inter, mentre i granata (bravi e fortunati nell’ultimo turno con l’Udinese) se la vedranno al San Paolo con il Napoli: il segno 1 in schedina in entrambe le sfide aiuterebbe e non poco la truppa viola.

Occhio poi a quanto avverrà nello scontro Champions di Bergamo tra Atalanta e Milan, che si sfideranno per mettere un tassello importante nella lotta verso il 4° posto: una vittoria rossonera (o un pareggio) potrebbe mettere in condizione la Fiorentina di recuperare terreno sulla Dea, avversaria in Coppa il 27 febbraio al Franchi e poi in campionato il prossimo 3 marzo. Il calendario, dunque, sulla carta stavolta dà una mano. E la speranza è che i viola siano in grado di approfittarne, visto che opportunità così ghiotte potrebbero non ricapitare.