PIOLI, DOMANI 3 PUNTI PESANTI. PJACA REAGISCA, NORGAARD...

15.12.2018 13:38 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
PIOLI, DOMANI 3 PUNTI PESANTI. PJACA REAGISCA, NORGAARD...
FirenzeViola.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

L'allenatore della Fiorentina Stefano Pioli presenta in conferenza stampa il derby di domani con l'Empoli. Di seguito le sue parole.

Sul suo stato d'animo: "Non è importante come sto io, ma come sta la squadra. Ad oggi sono ancora più felice e motivato rispetto ad un anno fa. E sono consapevole che quella di domani è una gara importante. I miei giocatori hanno lavorato in settimana con la giusta motivazione".

Sull'Empoli e la partita di domani: "Non me ne voglia Iachini, ma non ho voglia di parlare dell'Empoli. Devo pensare alla mia squadra e a mettere in campo le formazione giusta. Abbiamo preparato delle situazioni che penso possano portarci dei vantaggi durante la partita. Vogliamo ripartire dagli ultimi 15 minuti della gara col Sassuolo"

Su Simeone: "Il gol per Giovanni è stato molto importante. In settimana ha lavorato bene, è tornato il giocatore voglioso e determinato che conosciamo".

Su Norgaard: "Domani giocherà uno tra Norgaard e Dabo. Stanno bene entrambi e sono disponibili".

Su Pjaca: "Dal punto di vista psicologico deve avere una reazione. Le sue qualità non si possono discutere, ma il suo rendimento al momento è al di sotto delle aspettative. Deve guardarsi dentro e reagire".

Sul sostegno dei tifosi: "Per me è scontato che il tifoso ami maglia, società e tifosi, soprattutto in un momento delicato. Sono convinto che i nostri sostenitori non smetteranno di tifare per tutti i 90 minuti, quindi non c’è bisogno di un appello speciale in vista del match con l'Empoli".

Sulla presenza della proprietà: "Ci è sempre vicina, la presenza dei DV è sempre importantissima. Diego Della Valle ci ha ribadito anche ultimamente la fiducia nel nostro lavoro e la volontà di portare avanti questo progetto a medio-lungo termine".

Su Iachini: "Ho tanti ricordi legati a Beppe, è il giocatore con cui ho condiviso più esperienze in carriera".

Sul momento decisivo: "Sappiamo tutti che la partita con l'Empoli sarà importantissima, in palio ci sono tre punti pesanti. Non so se sia la gara più importante da quando sono a Firenze, non credo che possa essere già decisiva per il nostro futuro e il nostro obiettivo finale. L'ambizione resta quella di migliorare lo scorso campionato".

Sull'incontro coi tifosi: "Hanno parlato benissimo, rimarcando il rapporto con questa squadra. Ci hanno chiesto il massimo, dicendo che i primi 60 minuti col Sassuolo non hanno mostrato la vera Fiorentina. Ci hanno sostenuto e sono con noi. E ci hanno detto anche un'altra bella cosa, di non ascoltare troppo la stampa".

Sulla difesa: "Nelle ultime due partite subire sei gol per noi è stata una novità. Sicuramente alcune coperture non hanno funzionato come volevo".

Sugli errori da non commettere: "Noi siamo una squadra che non può giocare senza ritmo. Il Sassuolo ha palleggiato più di noi, bisogna prendersi qualche rischio in più con più qualità e personalità. È successo solo negli ultimi 15 minuti della gara di Reggio Emilia".

Sul problema della Fiorentina: "Non abbiamo vinto due partite che dovevamo vincere, le due trasferte con Frosinone e Bologna. Se avessimo vinto quelle due sfide, i giudizi ora sarebbero diversi. Questo ci ha tolto un po' di convinzione e fiducia, la squadra nelle ultime gare è stata meno aggressiva, intensa e spensierata. Le prestazioni però, a parte il primo tempo col Torino e i primi 60 minuti col Sassuolo, non sono mai mancate".

Sulla classifica: "È ancora molto corta, ma penso che avremmo meritato qualche punto in più per quanto fatto finora".