LA LUNGA SCIA DEL RICORDO

13.03.2018 20:00 di Dimitri Conti Twitter:   articolo letto 3446 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
LA LUNGA SCIA DEL RICORDO

Non appena la notizia della scomparsa di Davide Astori è divenuta di pubblico dominio, oltre alle giuste e dovute celebrazioni nei confronti di un ragazzo da tutti descritto come un campione di atteggiamenti e buona condotta, oltre che un difensore leader assoluto in squadra e con pochi eguali in Italia tanto da essere stato stabilmente nel giro della Nazionale, si è subito messa in moto la macchina della volontà di un ricordo più concreto, e con essa la sua lunga scia.

Partita, ovviamente, dai tifosi. I sostenitori viola hanno accompagnato in massa l'addio al loro capitano, e tra le idee prevalenti per ricordarlo le prime sono state subito quella di intitolargli il centro sportivo in costruzione o addirittura direttamente il nuovo stadio. Anche se, come si sa, devono essere le istituzioni a ufficializzare certe cose. A tal proposito il sindaco Nardella si è esposto, confermando che il Comune di Firenze si muoverà per intitolare ad Astori una qualche struttura di uso pubblico. C'è chi parla di una strada con il suo nome, anche se per questa circostanza l'iter burocratico prevede tempi lunghi e dilatati. Anche dai club sono già venute fuori iniziative: Giulini ad esempio, presidente del Cagliari, ha fatto sapere di essere attualmente in contatto con la Fiorentina per organizzare un evento ricordo in tributo di Astori, diventato grande tra Cagliari e Firenze. L'unica cosa certa, per adesso, è che queste due città non si scorderanno mai del loro capitano.