NAPPI, Pioli è un ragazzo umile, va lasciato lavorare

 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 1455 volte
Fonte: GianlucaDiMarzio.com
© foto di Federico Gaetano
NAPPI, Pioli è un ragazzo umile, va lasciato lavorare

Queste le parole di Marco Nappi - allenatore in Serie D, a Pomigliano - sul suo passato alla Fiorentina: "Ci facevamo gli scherzi in ritiro, non c'erano social ma facevamo gruppo. Il più burlone? Roberto Baggio. Al mio primo ritiro con la Fiorentina avevo 22 anni, ero un ragazzino ed ero stato acquistato da un giorno dal Brescia in Serie B. Mi ritrovai improvvisamente a tavola con Dunga, Pinna, Battistini e con Baggio difronte. Ognuno aveva il suo goccino di vino, avvicinai il bicchiere alla bocca per bere ma Roberto lo aveva riempito d'aceto. Stavo per sputarglielo in faccia, ma ero un ragazzino e lui era Roberto Baggio: non potevo farlo! Ed allora scappai in bagno a vomitare e tutta la squadra si mise a ridere. Quando se ne andò Baggio? Il suo posto negli scherzi lo prese Borgonovo. Custodisco con gelosia una foto in cui facciamo un gavettone fantastico ad Alberto Di Chiara, ci divertivamo tantissimo. Purtroppo questa brutta malattia ce l'ha tolto troppo presto ed è una cosa che mi ha fatto male. Pioli? Eravamo i piccolini del gruppo, ecco perchè abbiamo stretto amicizia. E' un ragazzo umile, ha sposato un progetto giovani e va lasciato lavorare. Sono contento per la bella vittoria di Verona, gli serviva".