IL RINNOVO DI PRADÈ CHIUDE UNA SETTIMANA DI TURBOLENZE VIOLA. MONTELLA PROGRAMMA IL FUTURO CON LA FIORENTINA. A LIVORNO PER CHIUDERE LA PRATICA QUARTO POSTO

10.05.2014 00:52 di Mario Tenerani   vedi letture
IL RINNOVO DI PRADÈ CHIUDE UNA SETTIMANA DI TURBOLENZE VIOLA. MONTELLA PROGRAMMA IL FUTURO CON LA FIORENTINA. A LIVORNO PER CHIUDERE LA PRATICA QUARTO POSTO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Tra poche ore la società viola annuncerà il rinnovo per un anno di Pradè, accordo per altro raggiunto da tempo. Meglio tardi che mai, borbotteranno molti fiorentini, ma quello che conta è il risultato finale. Pradè sarà ancora per una stagione il diesse dei viola poi si vedrà. Questa è la nuova tendenza dei contratti ai direttori sportivi, professione in via di mutamento quasi genetico...

Questo annuncio pone fine ad una settimana di turbolenze viola, con Montella tirato per la giacchetta. Può darsi che Vincenzo piaccia a qualche club di prestigio, mentre è sicuro che resterà a Firenze. Primo perché ha un contratto lungo (scadenza 2017) e chiunque conosca la storia della Fiorentina nell'era Della Valle sa bene come i contratti vengano fatti rispettare. Secondo perché Montella non ha voglia di andarsene. Semmai desidera che programmi e obiettivi siano chiari, al fine di evitare pericolosi fraintendimenti. Inoltre ribadisce che per crescere come squadra serva più qualità. Niente di nuovo, insomma. Discorso onesto.
In questa storia tutti hanno ragione. Montella ha la sua porzione, la società la propria. Rinforzare la Fiorentina non è semplice perché servono tanti soldi. E questi li puoi trovare solo attraverso qualche cessione intelligente o il reperimento di risorse economiche in altri campi. L'esempio della Juventus è illuminante: il mercato bianconero non può fare a meno della partenza di Pogba. Con quei quattrini Marotta e Paratici compreranno i giocatori che servono. 
I Della Valle, però, hanno sempre spiegato di voler fare una Fiorentina più forte. Quanto lo capiremo tra poco. Ma sperare di competere con chi fattura 250-300 milioni all'anno è impresa gigantesca. Forse questo ce lo dovremmo dire una volta per tutte a beneficio della chiarezza. 
La garanzia del miglioramento è data fondamentalmente da tre elementi: un allenatore molto bravo in panchina e Montella lo è senza discussioni, sono i risultati del biennio viola a raccontarlo. Due operatori di mercato efficaci e ambiziosi. Anche loro, per carità, hanno commesso degli errori, ma le cose positive sono di gran lunga in maggioranza. E infine, ma si fa per dire, la proprietà. 
La Fiorentina da questo punto di vista è messa bene, serve solo che questi tre settori siano in sintonia l'uno con l'altro. 
E domani i viola saranno a Livorno: è la penultima giornata di campionato, la sede ideale per chiudere la pratica quarto posto dopo la fastidiosa caduta in casa col Sassuolo. E' veramente l'ultimo sforzo, poi la stagione finirà. Sarà tempo di bilanci e pagelle. Ognuno stilerà il suo e come sempre Firenze sarà un po' guelfa e un po' ghibellina...

Mario Tenerani

Il giornale