A DOPPIA MANDATA

13.06.2018 13:00 di  Dimitri Conti  Twitter:    vedi letture
A DOPPIA MANDATA
© foto di Federico De Luca

Difficile che, in un mondo in costante ridefinizione di sé qual è il calciomercato, possa essere stata messa una parola fine alla telenovela di voci, trattative presunte o reali e avances nei confronti di Federico Chiesa. Ma sicuramente da ieri c'è un peso specifico notevole che pende dal lato della bilancia di quelli che "il talentino non se ne andrà". In attesa di comunicazioni dirette da parte dello stesso Chiesa, fossero esse anche un semplice indizio, un cenno, a squarciare il velo d'incertezza ci hanno pensato due personaggi non comuni nell'ambiente Fiorentina: il patron Diego Della Valle e Giancarlo Antognoni, leggenda vivente della storia gigliata oltre che semplice club manager in società.

In prima battuta ci ha pensato DDV, con il suo consueto aplomb, a dare un rapido quanto efficace quadro della situazione relativa a Chiesa: "Non so niente. Posso parlare da tifoso, ma il patron è mio fratello Andrea. Il ragazzo è così in forma, è bello, ha un padre perfetto. Sta bene alla Fiorentina, dove deve andare?". È stata soprattutto quest'ultima frase a restituire vigore al popolo gigliato, amplificato poi dalle dichiarazioni di Antognoni arrivate poco dopo. "Credo resterà almeno un anno, poi vedremo. Un suo addio, adesso, mi sembra quasi impossibile". Rincarando quindi la dose ai nostri microfoni stamattina direttamente dagli stand di Pitti: "Se anche il patron dice che resta penso che non ci siano problemi riguardo al futuro (...) Le offerte saranno respinte al mittente, lo ha detto anche Della Valle". Insomma, il portone d'accesso al miglior talento di casa Viola è blindato, e chiuso a doppia mandata. Ci hanno pensato DDV ed Antognoni, non proprio due qualsiasi.