CINQUINI A FV, Io ds viola? Sarei onorato. Come toccare il cielo con un dito

03.05.2019 17:59 di  Mattia Verdorale  Twitter:    vedi letture
CINQUINI A FV, Io ds viola? Sarei onorato. Come toccare il cielo con un dito
FirenzeViola.it
© foto di Lorenzo Marucci

C'è grande caos attorno al mondo Fiorentina per quanto riguarda il futuro societario. Soprattutto attorno a Corvino e alla dirigenza viola. Sono tanti i nomi che si fanno per sostituire Carlos Freitas (dal momento che l'attuale ds viola ha già dato l'addio alla squadra e la sua partenza sembra oramai pressocché certa). Faggiano, Ripa, Pier Paolo Marino: questi sono solo alcuni di quelli che sono accostati al ruolo di futuro ds del club gigliato. Ma è uscito anche quello di Oreste Cinquini che è stato direttore sportivo della Fiorentina per quattro anni dalla stagione 94/95 a quella 98/99. La redazione di FirenzeViola.it ha deciso di contattare in esclusiva proprio l'ex ds viola:

Che momento sta attraversando la Fiorentina?
"Molto particolare. Non è una situazione facile. Adesso in queste ultime quattro partite la Fiorentina non deve far altro che onorare la maglia e concludere al meglio questa stagione. Le cose sono peggiorate nella seconda parte del campionato quando ancora c'era Pioli. Il suo era un gruppo che si era compattato, dopo la morte di Davide Astori, attorno anche allo stesso allenatore. Noi naturalmente non possiamo sapere le dinamiche interne allo spogliatoio, ma Montella ha trovato un gruppo che aveva un legame stretto con Pioli e che sicuramente è rimasto scosso dal suo addio".

Cosa pensa della contestazione sollevata dai tifosi contro i Della Valle?
"I Della Valle stanno gestendo la Fiorentina in un momento molto difficile. Naturalmente i tifosi chiedono qualcosa in più, ma bisogna capire che attualmente è assai complicato trovare una proprietà solida che assicuri un futuro".

Si fa anche il suo come futuro ds viola...
"Per me sarebbe una cosa molto importante, anzi importantissima. Tornare a Firenze come ds sarebbe come toccare il cielo con un dito. Sarei onorato, si vede che in quei quattro anni a Firenze ho fatto molto bene e sono stato ricordato. Per il momento non c'è assolutamente nulla, sono solo voci".