IN PROSPETTIVA

15.05.2018 20:59 di Niccolò Santi Twitter:   articolo letto 3980 volte
© foto di Federico De Luca
IN PROSPETTIVA

A prescindere da come finirà la stagione, seppure ormai appaia praticamente certa l’esclusione della Fiorentina dalla prossima Europa League, ci sono comunque tanti buoni motivi per pensare positivo in riva all'Arno. Uno dei quali porta il nome di Nikola Milenkovic, vera e propria rivelazione in ottica futura, targata - neanche a dirlo - Pantaleo Corvino. Del resto il d.g. di Vernole ha abituato i tifosi viola a ottimi colpi in prospettiva provenienti dall’est Europa. Tra i più recenti, mantenendoci all’interno del reparto arretrato, ricordiamo Matija Nastasic e Stefan Savic, che oggi fanno entrambi parte di due realtà calcistiche niente male: rispettivamente Schalke 04 (secondo in Bundesliga) e Atletico Madrid (in finale di Europa League). 

Sbocciato in occasione della sfida casalinga contro la Juventus, Milenkovic si è fin da subito contraddistinto per la grande grinta (emblematico in tal senso il faccia a faccia con Higuain), e per solidità e forza fisica, da sommare ad una duttilità decisamente efficace. Tanto è vero che il giocatore ha visto il campo per la prima volta dal primo minuto in veste di terzino, al posto di un titolare fino ad allora inamovibile come Vincent Laurini. Finché le circostanze non hanno portato il classe ‘97 al centro della difesa. Già 1255 i minuti collezionati dall'ex Partizan con la maglia gigliata, al suo primo anno in Italia. Davvero una buona risorsa per la Fiorentina delle prossime stagioni, soprattutto perché al fianco di un difensore esperto quale è German Pezzella.