IN PRIMAVERA

 di Tommaso Loreto Twitter:   articolo letto 5749 volte
© foto di Federico De Luca
IN PRIMAVERA

In primavera può più o meno accadere di tutto. Anche e soprattutto per la Fiorentina, che storicamente ha impiegato la fatidica scadenza della stagione più gentile delle quattro per segnare i propri cambiamenti. Negli anni "a primavera" si soleva rimandare qualsiasi intervento (anche solo verbale) sul fronte dello stadio, e sempre "a primavera" si sarebbero prese decisioni determinanti in ambito di mercato. 

Non farebbe troppa differenza, perciò, nemmeno la primavera attuale, se non fosse che per la squadra viola il rinvio vada gioco forza più a ridosso dell'estate. Quando il nuovo allenatore che Corvino sta vagliando potrà cominciare a lavorare e quando il mercato in entrata e in uscita si farà frenetico. E non potrebbe essere altrimenti, fosse solo per capire come andrà a finire la stagione di Sousa e del suo gruppo. 

Periodo strano, paradossale, quello che vive il mondo viola. Reduce da 7 punti nelle ultime tre partite con tanto di doppia vittoria consecutiva, eppure sempre in mezzo a ondate di malumori, delusioni, in una parola: distacco. Anche l'ultima vittoria, quella di Crotone, si è portata dietro soprattutto scetticismi, esattamente gli stessi che rivendicano coloro i quali difficilmente riescono a credere a una rimonta europea. Eppure, da sempre, la primavera dovrebbe invece portare un pizzico di follia..