UN ANNO DOPO È SEMPRE COOPERATIVA DEL GOL

11.10.2018 10:00 di Andrea Giannattasio Twitter:   articolo letto 1840 volte
UN ANNO DOPO È SEMPRE COOPERATIVA DEL GOL

La Fiorentina continua ad essere un’autentica cooperativa del gol. Lo era già stata lo scorso anno dopo le prime giornate di campionato (ma allora Stefano Pioli aveva fatto giostrare più giocatori in campo in attesa di trovare la giusta amalgama di un gruppo nato per lo più a fine agosto in fretta e furia) e lo è ancora oggi, al termine di otto intensi turni che proiettano al momento i viola tra le prime sette della classe. 

Un anno fa di questi tempi infatti, la Fiorentina era andata in gol con otto giocatori diversi (Badelj, Simeone, Thereau, Astori, Gil Dias, Veretout, Pezzella e Chiesa), lo stesso numero di questa stagione senza contare la complicità di… Skriniar, la cui deviazione fortuita era costato il momentaneo pareggio dei viola a San Siro contro l’Inter. Battute a parte, sono otto anche in questa primissima parte di campionato i marcatori stagionali a disposizione di Pioli, con Milenkovic che ha rotto gli indugi alla 2a giornata contro il Chievo prima di essere seguito in sequenza da Simeone, Gerson, Benassi, Chiesa, Pjaca, Veretout e Biraghi.

Tanti uomini per un bottino di reti più cospicuo rispetto ad un anno fa, visto che nella passata stagione dopo otto turni i gol all’attivo erano 12 (oggi sono 14, due in più). Un dato che se sotto un certo punto di vista fa sorridere (avere più giocatori che si rivelano insospettabili marcatori è indubbiamente un vantaggio) dall’altro non consente alla Fiorentina di poter contare su un bomber capace sempre di fare la differenza. Basti pensa che, nonostante non segni dalla 3a giornata, il capocannoniere dei viola è ancora Benassi con tre reti in due partite. Un anno fa di questi tempi, con lo stesso numero di gol, c’era Thereau in testa a questa speciale classifica.