IL GIORNO PIÙ LUNGO

05.03.2018 10:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:   articolo letto 4997 volte
© foto di Federico Gaetano
IL GIORNO PIÙ LUNGO

È il giorno dopo una delle pagini più tristi della storia della Fiorentina, sicuramente uno dei più lunghi vissuti dai tifosi della squadra viola. Cominciata nelle prime ore del mattino, la drammatica giornata di ieri ha visto fino a notte fonda il cordoglio per quello che è successo.

La notizia della scomparsa di Davide Astori nel ritiro della squadra a Udine è rimbalzata da una parte all'altra fino a che non è diventata realtà: il corpo del difensore della Fiorentina è stato trovato inerme nella sua stanza d'hotel da una massaggiatore poco dopo le 9.30. Le cause del decesso non sono ancora note, chi parla di arresto cardiaco, chi di problema cerebrale. Solo l'autopsia e i successivi esami chiariranno del tutto la vicenda, ma cambierà di poco la sostanza. La Fiorentina e Firenze perdono un uomo perbene, capitano della squadra e simbolo di un club e una città che sentiranno inevitabilmente la sua mancanza.

Trovare parole dopo questi eventi è sempre difficile, ma le centinaia di messaggi arrivati per esprimere il cordoglio e l'affetto nei confronti del giocatore sono emblematici di quello che Davide Astori era ed è non solo nel capoluogo toscano, ma un po' in tutta Italia: il simbolo di un calcio in cui il valore morale conta tanto quanto quello sportivo. Dai compagni di Nazionale agli ex compagni di club, tutti sono rimasti sbigottiti e increduli davanti alla notizia della scomparsa di Astori. Difficilmente poteva essere altrimenti.

Per quanto riguarda le persone vicine al difensore viola, possiamo solo immaginare la sofferenza che stanno provando in queste ore e che proveranno in futuro, ma di una cosa si può essere certi: Firenze non dimenticherà il suo capitano