FRANÇAIS À LA BARRE

 di Niccolò Santi Twitter:   articolo letto 2151 volte
FRANÇAIS À LA BARRE

Se non si fosse capito, il riferimento è alla comitiva francese che durante l’ultima sessione di calciomercato si è insediata con grande entusiasmo nella squadra viola. Tre colpi più che azzeccati, per un motivo o per un altro. E la partita vinta domenica scorsa contro il Sassuolo ne è la prova provata. Sì, perché il trio proveniente dall’Hexagone ha lasciato eccome il segno, tra gol ed assist.

La rivelazione porta certamente il nome di Jordan Veretout, all’inizio poco conosciuto, ma la cui solidità e costanza hanno in breve tempo fatto breccia nel cuore dei tifosi gigliati. Così come Vincent Laurini, che sulle fasce è stato l’unico ad aver fornito certezze a Pioli, il quale tra ruoli inadatti e moduli da rivedere di sicuro non è rimasto esente da grattacapi in questo inizio di campionato.

Meritevole di lode è poi Cyril Thereau, che nonostante il suo bagaglio d’esperienza ha visto qualcuno storcere il naso fin dal primo passo mosso nella città di Dante. D’altra parte, quello offensivo, era senz’altro il reparto che maggiormente necessitava di rinforzi maturi (tolto l’ex Udinese, l’età media è di 21 anni). E col senno di poi bisogna ammettere che la lungimiranza di Corvino, in questo caso, è solo da applaudire.

La speranza è che la rete di Veretout, e gli assist di Thereau e Laurini siano solo l’inizio di un percorso di crescita collettiva, se non altro per provare scacciar via i fantasmi che orbitano attorno alla Fiorentina da un po’ di tempo a questa parte. La sfida di Napoli appare proibitiva quanto prelibata: crederci è l’imperativo categorico. Dunque, la palla passa nuovamente a mister Pioli. E alla comitiva francese, neanche a dirlo...