DA RISERVA A JOLLY INDISPENSABILE

08.02.2019 20:00 di  Luciana Magistrato   vedi letture
DA RISERVA A JOLLY INDISPENSABILE
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Da riserva a uomo jolly, visto che la Fiorentina ha una grande emergenza in difesa. Lui è Federico Ceccherini, arrivato in estate dal Crotone per ritagliarsi un po' di spazio nella Fiorentina e che ha collezionato finora 242 minuti. Prestazioni tutto sommato buone (alcune anche molto buone) ma non al punto da togliere il posto a Vitor Hugo o, più improbabile, a capitan Pezzella, al centro della difesa. E domani Ceccherini era deputato a sostituire ancora il brasiliano, che non si è allenato in gruppo per tutta la settimana in pratica per una lesione rimediata nella gara contro la Roma, e visto che Milenkovic - dirottato centrale ad Udine - è squalificato. E il livornese dovrebbe sì giocare, ma non centrale bensì come terzino destro.

Un ruolo che nella sua carriera Ceccherini ha ricoperto fin dai tempi del Livorno e che dunque conosce, pur nascendo come centrale. Anche Vincent Laurini ha infatti qualche problema fisico (avendo giocato tre partite ravvicinate ed essendo più fragile muscolarmente tanto che ad Udine è uscito anzitempo lasciando il posto proprio al livornese) e c'è molto pessimismo sul suo recupero. Insomma Ceccherini passa da riserva a indispensabile se uno (Laurini in particolare, visto che a destra con Milenkovic out e Diks ceduto all'Empoli non ci sono altre alternative) o entrambi i giocatori non saranno convocati per la gara delicata con il Napoli. Con Hancko allertato per fare il centrale qualora Ceccherini dovesse essere messo a destra, un ruolo in cui già a dicembre Pioli lo aveva provato per sopperire alle assenze (poi l'emergenza passò) e che in fondo ha ricoperto anche domenica scorsa ad Udine visto che - come detto - è entrato proprio al posto di Laurini (anche se gli schemi erano un po' saltati e spesso erano a tre).