ARTHUR OK, PERSONALITÀ COMUZZO, INTELLIGENZA JACK. MIRA NO PER CABRAL E NICO

05.08.2023 18:30 di  Luciana Magistrato   vedi letture
ARTHUR OK, PERSONALITÀ COMUZZO, INTELLIGENZA JACK. MIRA NO PER CABRAL E NICO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2023

I PIU'

CEROFOLINI Sorpreso sui due gol e al 7' poi lo grazia il palo, ma limita il passivo in un paio di occasioni, in particolare al 44' si oppone a Gordon senza perdere la posizione e al 58' è bravo ad impedire ad Almiron di raddoppiare, rimanendo ancora fermo davanti all'avversario che avanzava. FREDDEZZA

ARTHUR Agisce da play, e mette in mostra le doti di palleggio. Meglio infatti quando deve impostare e far girare palla, grazie ad un piede educato e capacità di lettura, di quando deve rincorrere o duellare con l'avversario che spesso ha la meglio anche se in avvio di ripresa si fa apprezzare per una palla tenuta con tenacia e sportellate. Alla quarta gara Italiano lo lascia in campo anche nella ripresa fino all'80' quando accusa un po' la stanchezza, aumentando così il suo minutaggio. LETTURA DI GIOCO

COMUZZO Per essere un 2005 dimostra grande personalità e tecnica anche nel far partire la squadra da dietro. Perde però la posizione in occasione della ripartenza del Newcastle che ha portato al palo di Gordon e lucidità di lettura sul primo gol quando vanno in due (lui e Milenkovic) sullo stesso uomo che riesce comunque a tirare. Sul secondo è troppo a sinistra. Ma la sua prova è buona, nonostante con l'arrivo di Mina (e forse di un altro difensore) è destinato ad avere poco spazio però per oggi si è preso la meritata scena per l'età. PERSONALITA'

BONAVENTURA Un po' a corrente alternata, visto il ritmo alto della gara e l'intera gara giocata, ma gestisce palla con la solita intelligenza tattica cercando di servire i compagni più che tentare il tiro. Diversi palloni per gli attaccanti passano infatti dal suo piede anche se nel finale accusa un po' di stanchezza e nervosismo ESPERIENZA

BREKALO Il suo lavoro è di ricamo, si mette infatti a disposizione dei compagni e cerca di dispensare palloni. Ha anche un buon pallone nella ripresa che prova a dargli Bonaventura ma l'avversario non lo fa saltare. Ancora poco, intendiamoci, ma ha mostrato buoni spunti anche oggi. SPUNTI
 

I MENO

CABRAL Sempre anticipato al tiro, poi quando prende palla non riesce a darle la giusta direzione, come al 18' di testa. Si crea un paio di occasioni ma spreca quella più importante per pareggiare allo scadere di tempo quando non inquadra lo specchio della porta. Volontà e aiuto alla squadra non mancano neanche nella ripresa ma non dà concretezza all'attacco. MANGIAGOL

GONZALEZ  Non è ancora nella migliore condizione anche se si dà da fare, è sempre prevedibile e, visto che le occasioni migliori passano dal suo piede, le sue sforbiciate e rovesciate sono più spettacolari che efficaci. Si riaccende nel finale di primo tempo quando ha il possibile pallone del pareggio ma il suo tiro è telefonato. Idem nella ripresa finché la stanchezza si fa sentire e Italiano lo sostituisce. POCO ARROSTO

DUNCAN Fa tanto lavoro e gliene va dato atto, parte molto avanzato rispetto ad Arthur e poi arretra per dare una mano al centrocampo. E' spesso al centro delle azioni viola, soprattutto quando sale, ma gli manca poi quella qualità per sfruttarle a suo favore, compresi i tiri del 40'e del 55', mandati alle stelle. SOLO VOLONTA'