ZONA "KALINIC"

 di Giacomo Iacobellis Twitter:   articolo letto 5074 volte
© foto di Federico De Luca
ZONA "KALINIC"

Un'altra vittoria, ancora in zona "Cesarini", ancora con lo zampino di Nikola Kalinic. Dopo il patto del triumvirato firmato Corvino-Sousa-Gonzalo, la Fiorentina riesce a tornare a casa con l'unico risultato utile per continuare - almeno matematicamente - a sognare un posto in Europa League. Milan e Atalanta hanno vinto, Inter e Lazio sono state fermate sul pari rispettivamente da Torino e Cagliari.

Risultati che lasciano i gigliati all'ottavo posto in classifica a quota 48 punti, con sette lunghezze di ritardo su Lazio e Atalanta (quinta e sesta con 55 punti) e cinque sul Milan (settimo a 53). Una distanza importante a nove giornate dalla fine della stagione. Per centrare l'Europa servirà così un'impresa e - contemporaneamente - un drastico calo delle concorrenti. Ma servirà anche una Fiorentina più concreta e determinata. Troppi errori sotto porta da parte degli attaccanti, Kalinic in primis, pochi invece i gol dei centrocampisti. 

Dati alla mano, escluso il bomber croato (14 reti), in Serie A solo Bernardeschi tra i viola è riuscito infatti ad arrivare in doppia cifra (10). Dietro di lui, Babacar con 5 centri, Ilicic con 4 e Tello con 3. Una Fiorentina sterile, dunque, anche se la fortuna (nuovo palo di Ilicic oggi) non sembra proprio voler sorridere alla squadra di Paulo Sousa. Non resta che sperare nella zona "Cesarini", o meglio zona "Kalinic".