Frosinone, Alvini: "Non sono stato coinvolto nelle scelte di mercato"

Frosinone, Alvini: "Non sono stato coinvolto nelle scelte di mercato"
Oggi alle 16:15Avversari
di Redazione FV

Massimiliano Alvini, tecnico del Frosinone nonché secondo avversario della Fiorentina in campionato, si è così espresso dopo la vittoria per 4-1 ai trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro la Juve Stabia: “Il resoconto della partita è che c'è un risultato positivo: il passaggio del turno. Questo era importante e significativo, ma nella partita c'è che si chiude un percorso iniziato il 12 luglio con la preparazione. Oggi era il termine di quel percorso per poter dare un significato al lavoro fatto, quindi vincere era davvero importante. Sono contento di questo, del passaggio del turno ma anche della continuità dimostrata".

Sui soli sette giocatori di movimento e le scelte di mercato.
"Non ne avevo altri, quelli arrivati non sono pronti e lo saranno tra qualche settimana. Amey si è fatto male, speriamo di recuperarlo per domenica perché potrebbe essere utile. Fini era squalificato, gli altri hanno ancora bisogno di migliorare a livello fisico e di lavorare".

Sulla sua frase: 'Sono giocatori che non ho voluto', poi subito chiarita: "Mi sono spiegato male, volevo intendere che li devo allenare e conoscere. Il significato è quello: io non sono stato coinvolto, e con Castagnigni siamo stati coinvolti su quelli che erano i giocatori dell'anno scorso che abbiamo confermato, cioè i vari Cittadini, Calvani, Raimondo, Fini, Desplanches, Amey... il resto sono tutti giocatori arrivati e tu, allenatore, devi capirne le caratteristiche. Ci vorrà del tempo, dei mesi, per poterli poi integrare e farli rendere al meglio".