È una Fiorentina di qualità. Per favore, lasciamo in pace Grosso. Possibili cessioni eccellenti. Copertura economica per l’esterno top. Alla caccia di un mediano di quantità

È una Fiorentina di qualità. Per favore, lasciamo in pace Grosso. Possibili cessioni eccellenti. Copertura economica per l’esterno top. Alla caccia di un mediano di quantitàFirenzeViola.it
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Mario Tenerani

Il calcio è fatto di notizie, cronaca, pensieri e sensazioni. Le ultime, seppur soggettive, sono indicative quando il venticello degli addetti ai lavori comincia a soffiare. Questa Fiorentina piace parecchio in giro, anche se di fatto è un cantiere a cielo aperto. C’era modo e modo di battere il Benevento e i viola hanno scelto il migliore. Chi ha visto la partita, e risiamo agli addetti ai lavori, ha percepito che qualcosa a Firenze sta cambiando, anzi, è cambiato. La marcia è diversa, c’è un bel profumo nell’aria. La qualità ricercata sul mercato da Paratici ha già mostrato una propria lucentezza. E tanto dovrà essere fatto, per carità. Ma diamo un grammo di tempo. Lasciamo in pace Grosso. 

Il tecnico ha un sorriso contagioso, comunica entusiasmo e per questo va ringraziato. Ha una simpatia naturale, un volto mobile che ricorda un po’ quello di Lando Buzzanca, famosissimo attore. Grosso sta lavorando sodo e non è possibile al 17 di agosto ascoltare o leggere - nel variegato mondo social - già le prime sentenze rispetto ad un atteggiamento difensivista, per altro tutto da dimostrare. Grosso ha un macigno sulle spalle, le responsabilità a Firenze sono molto più pesanti che a Sassuolo. Questo lo sa bene. Ma alle spalle ha un angelo custode, Fabio Paratici. Il diesse lo ha inventato allenatore alla Juventus e lo ha voluto a Firenze. Lo aiuterà molto a sbagliare il meno possibile. 

La società viola ha già speso più di 100 milioni e lo ha fatto prima di vendere. Gli incassi per adesso si attestano intorno solo ai 30 milioni. Ora è arrivato il momento di lasciare il passo alle entrate. Per il bilancio e per trovare le coperture per un esterno forte. I nomi? Bisogna stare attenti a Fagioli, ma forse solo per la Premier: tetto minimo per trattare 30 milioni. Gudmundsson anche se si sta ritrovando - magari sarà la volta buona - rimane un papabile partente di fronte ad una generosa offerta. Infine Kean: occhio al Como…  

Per la fascia offensiva in entrata Lang e Bayoko sono ancora spendibili, molto meno Cancellieri. Poi ce ne sono altri, tenuti nascosti. 

Ma anche il centrocampo è oggetto di attenzione: la Fiorentina cerca un mediano con più quantità, una soluzione che è lievitata giorno dopo giorno e ci sono delle ragioni. E’ bello pensare ai piedi buoni che dettano l’agenda della partita, ma il campionato sarà lungo e difficile. Ci saranno momenti nei quali avere gente da battaglia nel cuore delle operazioni non sarà un difetto di cui vergognarsi, ma una risorsa. Anche in questo caso i candidati sono molti, ma tra questi non mancano Miretti della Juventus, Ekkelenkamp dell’Udinese e il solito noto, Morten Frendrup, genoano di lungo corso. 

A dircela tutta, mancherebbe anche un terzino sinistro. A gennaio tornerà Parisi, tipo affidabile. Il titolare è Valdepenas che col Benevento si è comportato bene, poi la provenienza madridista lo aiuta. In attesa di Parisi, però, servirebbe una certezza. Se Paratici non la trovasse, potrebbe optare per una soluzione interna come Ranieri o Viery. 

Ma tanto lo sappiamo, Paratici quando meno te lo aspetti piazza il colpo…