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Taibi: "De Gea non può essere discusso: ha tolto la Viola dai guai"

Taibi: "De Gea non può essere discusso: ha tolto la Viola dai guai"FirenzeViola.it
Oggi alle 19:20Radio FirenzeViola
di Redazione FV

L'ex portiere e attuale ds della Pistoiese, Massimo Taibi, intervenuto a Radio FirenzeViola durante il "Viola weekend" per parlare di De Gea e non solo: "Non voglio essere di parte, ma non credo che De Gea debba essere messo in discussione. Può capitare di subire un gol su una respinta non perfetta, ma resta un portiere che spesso ha tolto la Fiorentina dai guai. Anche nella parte finale della scorsa stagione aveva risposto alle critiche con prestazioni importanti. Quest’anno era partito bene e, nonostante l’errore contro il Genoa, non penso che la Fiorentina abbia perso per colpa sua".

Ha visto l’infortunio di Emiliano Martínez durante Everton-Chelsea?
"Quello del portiere è un ruolo particolare, che richiede grande coraggio. Quando esce, può capitare di subire o provocare uno scontro. Sono immagini che preoccupano e dispiace sempre vedere episodi del genere. In passato abbiamo assistito a situazioni simili, come quelle che hanno coinvolto Petr Čech. Speriamo che Martínez possa riprendersi al meglio".

Oggi i portieri sono più tutelati dagli arbitri rispetto al passato?
"Credo che oggi siano meno tutelati rispetto ai miei tempi. Quando giocavamo noi, bastava un contatto leggero per ottenere un fallo. Adesso, in alcune situazioni, si applica un’interpretazione più vicina al modello inglese, considerando il portiere alla stregua degli altri giocatori. Anche grazie al VAR, alcuni contatti che in passato sarebbero stati fischiati oggi vengono valutati diversamente. Dipende molto dall’intensità dello scontro e dall’interpretazione arbitrale: in generale, c’è maggiore tolleranza rispetto a una volta".

La Fiorentina come dovrebbe affrontare la partita col Como? 
"Il Como è una squadra importante, anche se quest’anno non sta brillando come nella scorsa stagione. Ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà diverse avversarie. Al di là della scelta tra un centrocampo a due o a tre, credo che la Fiorentina debba essere propositiva e cercare di imporre il proprio gioco. Se riuscirà a farlo più di quanto visto nelle ultime uscite, potrà mettere in difficoltà il Como, indipendentemente dal modulo scelto".

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