Malotti: "Vanoli deve dare alla Fiorentina un'identità precisa, non adattarla all'avversario"
Il tecnico Roberto Malotti è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Palla al centro" per parlare di Fiorentina-Como, a partire dall'idea di impostare la squadra per fermare ad esempio Nico Paz: "Svalorizzi una rosa se la gestisci secondo l'avversario. Cambiare un'idea di gioco per Nico Paz lo trovo sbagliato, perché mettergli un giocatore addosso se c'è una difesa a quattro? Per me il centrocampista deve gestire il gioco e non stare s un avversario. La Fiornetina è una squadra forte, devi dargli un'identità e sfruttare le caratteristiche dei giocatori e non cambiare per il Como. Allora con il Lecce giochi con 5 attaccanti? La squadra ce l'hai, dagli un'identità. Da Vanoli mi aspettavo che le sue certezze gli dessero la capacità di trasformare la squadra, dargli un'identità appunto, altrimenti mi delude molto. Ma se fai come ha fatto lui domenica non sarai mai squadra perché quest'ultima acquisisce i concetti soprattutto quando hai giocatori giovani e senza leader. E' dunque l'allenatore a ergersi a figura primaria e a dovergli trasferire concetti importanti".
Mancano gli attributi? "Cosa significa però? Altrimenti metterei i calcianti. Ma sono le certezze a far tirare fuori gli attributi ai giocatori, il saper cosa deve fare in campo, come muoverti e dove giocare. Se alcuni sono inadeguati in un ruolo ad esempio c'è disagio e difficoltà e non sai cosa fare. In ogni circostanza devi saperti difendere, altrimenti l'impegno non basta".
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