Lo Monaco: "La gestione di Fortini è indicativa delle lacune viola"
Il direttore sportivo Pietro Lo Monaco ha commentato la conferenza stampa di Fabio Paratici a "Palla al centro" su Radio FirenzeViola: "Qualche passaggio mi è rimasto abbastanza impresso, ma tutto sommato mi sembra che abbia detto delle cose abbastanza scontate no? A parte il discorso sul settore giovanile. In linea di massima certamente vale il principio che il settore giovanile devono costruire i calciatori propedeutici alla prima squadra, poi dopo quando leggo che Fortini è in uscita mi viene da dire: a che serve il settore giovanile se li costruisco e poi appena sono pronti per la prima squadra li metto in vendita?".
È uno spreco per il settore giovanile...
"Se io costruisco i calciatori ottemperando all'obiettivo numero uno dei settori giovanili e i calciatori quando sono pronti per giocare in prima squadra li lascio andar via, evidentemente c'è qualcosa che stride. Chiaramente il rinnovo non lo doveva fare Paratici, perché non esisteva, ma chi ha mandato a giocare Fortini in Serie B e poi lo ha fatto rientrare alla base perché ha appurato che ha fatto un ottimo campionato e che c'era del gran movimento. La prima cosa che devi fare in quel caso è il contratto lungo. Evidentemente qualche lacuna c'era, sennò la Fiorentina non avrebbe lottato per la salvezza".
Amatucci è un altro esempio?
"L'anno scorso feci una discussione con qualcuno alla Fiorentina e dissi: voi non avete uomini che saltano l'uomo e capaci di inventare gioco? Se un giocatore lo giudicate dal fisico siete fuori strada. Un giocatore lo devi giudicare dall'essenza, dalla capacità che ha di stare in campo, dalla capacità che ha di creare gioco. Nella Fiorentina Amatucci starebbe benissimo, ora che si parla di un su addio c'è del rammarico".
Ascolta il podcast per l'intervista completa!
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
