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Bortolazzi su Protti: "Quanto amore per il Livorno. Era uno riservato"

Bortolazzi su Protti: "Quanto amore per il Livorno. Era uno riservato"FirenzeViola.it
Oggi alle 13:52Radio FirenzeViola
di Niccolò Santi

Questo il ricordo di Mario Bortolazzi, a Radio FirenzeViola durante "Viola amore mio", di Igor Protti con cui ha condiviso tanti anni al Livorno: “Igor l’ho avuto prima come compagno di squadra e poi come giocatore, perché l’ultimo anno che ero a Livorno ero collaboratore di Donadoni e Igor era un ‘mio’ giocatore. Però ricordo la sua carica, il suo amore per il Livorno. In un derby perse la testa e si beccò undici giornate di squalifica da quanto era attaccato alla maglia”. 

Farebbe molto comodo a tante squadre oggi…
“Oggi sarebbe titolare in qualsiasi squadra di Serie A, per le qualità che aveva, per la visione di gioco. Quando ci ho giocato assieme, mi sembrava di vedere Aguilera. Sapeva dove far passare il pallone ed era anche un grande rifinitore”.

Ha sempre colpito anche la sua discrezione.
“Era anche una persona riservata. Finito l’allenamento se ne tornava a Cecina dalla famiglia, dai figli. Parlava sul campo”.

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