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Fabbri, tra l'Europeo e la Fiorentina: "Che orgoglio. Gasato da Atta e Mastantuono"

Fabbri, tra l'Europeo e la Fiorentina: "Che orgoglio. Gasato da Atta e Mastantuono"FirenzeViola.it
© foto di Domenico Cippitelli/Image Sport
Oggi alle 11:12Radio FirenzeViola
di Ludovico Mauro

Fresco campione d'Europa nel lancio del peso, Leonardo Fabbri, atleta fiorentino e grande tifoso viola, è stato intervistato da Radio FirenzeViola per celebrare il grande traguardo raggiunto e parlare della "sua" Fiorentina: "È sempre bello, anche se adesso magari le medaglie non hanno più lo stesso sapore di prima. Le prime erano un po' inaspettate, andavi lì senza sapere cosa aspettarti. Adesso sembra quasi che siano scontate. Però sono sempre emozioni bellissime. A Birmingham mi sono divertito tantissimo, penso sia stata una delle gare più belle della mia vita per come l'ho gestita. È stata tutta in crescendo: in qualificazione ho fatto subito il primo lancio buono, mi sono qualificato e sono venuto via. È andata molto bene".

Le hanno fatto i complimenti anche Commisso e Grosso.
"Mi hanno riempito d'orgoglio. La Fiorentina per me c'è da quando sono piccino, ormai lo sanno tutti. Andavo sempre allo stadio con mio babbo e ancora oggi ci vado con lui. Quando mi hanno fatto i complimenti, pensavo quasi lo stessero prendendo in giro. È stata una grandissima soddisfazione e ringrazio il mister". Sulla nuova squadra di Grosso aggiunge: "Io ero gasato anche l'anno scorso, poi è andata come è andata. Quest'anno sono gasato, la squadra sicuramente è forte. Io odio da morire la difesa a tre, proprio ce l'ho a morte: non ne capisco nulla di calcio, per carità, ma non mi garba per nulla. Ora speriamo bene".

Il campione europeo ha poi indicato il suo acquisto preferito dell'estate viola: "Atta, sicuramente. Più di Mastantuono. Mastantuono è un fenomeno, però il fatto che uno come Atta sia venuto a Firenze, anche per quanto è stato pagato, penso faccia capire la volontà della Fiorentina di fare grandi cose. Anche Mastantuono mi piace tantissimo, ma Atta penso sia stato il centrocampista più forte della passata stagione. Abbiamo visto anche in amichevole i numeri che fa: è tanta roba. Lo voleva il Milan, lo volevano tutti e il fatto che sia venuto a Firenze, soprattutto in una stagione senza Europa, penso sia stato un bel segnale".

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