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Beccantini: "Grosso gioca un calcio da scapigliatura. Koleosho piace"

Beccantini: "Grosso gioca un calcio da scapigliatura. Koleosho piace"FirenzeViola.it
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 13:39Radio FirenzeViola
di Niccolò Santi

Roberto Beccantini, grande firma del Corriere dello Sport - Stadio, ha espresso la sua opinione a Radio FirenzeViola durante "Viola amore mio" su Fabio Paratici: "Sicuramente è uno che sa di calcio, alla Juventus aveva ben altre possibilità economico-finanziarie. Vediamo, io per esempio ho qualche dubbio sull'esonero di Vanoli che bene o male aveva salvato la società. Nello stesso tempo Fabio Grosso è una sfida molto stimolante, visto come ha fatto giocare il suo Sassuolo. Leggo dei nomi, per esempio se davvero ci fosse possibilità di arrivare a Thorstvedt è un centrocampista che mi piace. Certo, Grosso va per il 4-3-3, ma resterà Kean?".

La Fiorentina ha fatto intendere che nessuno è incedibile...
"La cosa buffa è che diciamo che gli allenatori contano come degli dei, poi però il mercato non finisce mai e appena un giocatore ha un raffreddore o un buchetto si butta sul mercato. Questa non è solo l'Italia ma è soprattutto l'Italia. Io ho 75 anni e mi accosto al mercato come un vecchio al viagra, per cui ormai ho fatto il mio tempo. Aspetto la definizione delle rose, solo che di questi tempi bisogna attendere fin dopo l'inizio del campionato".

Grosso la convince?
"A me piace, il suo Sassuolo giocava un calcio da scapigliatura, divertente, sbilanciato, asimmetrico per usare uno di quei termini che non voglio dire nulla, ma poi per il popolo possono dire tutto. Certo, Firenze è una piazza molto difficile però, deciso di rinunciare a Vanoli, Grosso mi sembra un investimento intelligente, soprattutto se Paratici riuscisse a portare Luca Koleosho, una di quelle ali che mi piacciono molto".

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