Dai fischi all'esaltazione. Cosa ha funzionato ieri secondo la Gazzetta

Dai fischi all'esaltazione. Cosa ha funzionato ieri secondo la GazzettaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:15Rassegna stampa
di Redazione FV

Come sottolinea oggi La Gazzetta dello Sport, in meno di tre mesi il Franchi è passato dalla depressione all'esaltazione, dai fischi di fine 2025-26 agli applausi scroscianti di inizio 2026-27. Applausi meritati - scrive la rosea - perché nell'esordio in Copppa Italia la Fiorentina ha iniziato al meglio battendo 4-1 il Benevento e qualificandosi senza patemi ai sedicesimi di finale dove la attende la vincente di Pisa-Empoli. L'impressione è che sia un'altra Viola rispetto a quella che ha chiuso la scorsa stagione. Per Mastantuono una mezzora abbondante con qualche tocco dei suoi, uno strappo che è costato il giallo a un avversario e un tiro che ha sfiorato la traversa.

Grosso ha potuto trarre indicazioni utili per l'esordio in Serie A:  bene il pressing, la connessione sulla trequarti -con Gud che s'accentrava e Atta che s'allargava a sinistra - la regia Fagioli (sostituito nella ripresa da Oulai), la spinta di Valdepenas ottimo anche in fase difensiva), il recupero palla di Ndour, i tagli di Brescianini, le chiusure. Molto utile il lavoro di Atta, che pur non al meglio ha alternato strappi, bei tocchi e coperture