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Un bagno d'amore per il via alla stagione. Ma per Grosso c'è ancora tanto da lavorare

Un bagno d'amore per il via alla stagione. Ma per Grosso c'è ancora tanto da lavorareFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
I segnali per la Fiorentina dopo la vittoria con il Benevento sono positivi

Festa doveva essere, e festa è stata. Al Franchi la Fiorentina ha indossato il vestito delle grandi occasioni regolando il Benevento con un sonoro 4-1 figlio dell'entusiasmo e dei primi meccanismi di Grosso che iniziano a dare i propri frutti. Nel bagno di folla in campo è stato coinvolto, prima della gara, anche il presidente Giuseppe Commisso che assieme alla moglie Catherine è stato travolto dall'affetto della gente. L'alba di una nuova era per la Fiorentina, reduce dalle scottature della scorsa stagione e vogliosa di festeggiare l'anno del centenario nel migliore dei modi. D'altronde, lo ha detto anche Commisso ai nostri microfoni: "Lavoreremo duro e con l'amore per la Fiorentina".

I segnali fuori e dentro al campo

Sia messo agli atti che l'entusiasmo per il risultato non deve far perdere equilibrio per una squadra che ancora è lontana dallo stato di forma migliore per affrontare l'esordio in Serie A contro la Roma tra 10 giorni, ma sicuramente dopo le amichevoli che avevano solo lasciato intravedere l'idea di Grosso per la sua Fiorentina, in Coppa Italia sono stati chiari alcuni segnali.  Come per esempio la voglia di affidarsi alla "vecchia guardia", ma anche di andare con calma con giocatori come Oulai e Mastantuono, ricoperti anche loro d'affetto dai tifosi al Franchi. Al pari di Paratici, accolto da una vera ovazione al momento del suo ingresso in campo. D'altronde lo ha detto lo stesso tecnico nel post-partita: "Dobbiamo ancora lavorare tanto per diventare squadra".

Le risposte di Kean e Fagioli

Sono due tra i calciatori di cui si parla di più nell'estate viola, entrambi hanno mandato un messaggio. Kean con il gol e la prestazione molto volitiva nell'attacco gigliato, Fagioli guidando il centrocampo per oltre un'ora di gioco. Un segnale importante in vista delle ultime settimane di calciomercato, ormai un loro addio sembra un'ipotesi improbabile. E Grosso potrà continuare a costruire la sua Fiorentina anche su di loro.