Bove su ddl primo soccorso nelle scuole: "Servono fondi in fretta"

Bove su ddl primo soccorso nelle scuole: "Servono fondi in fretta"FirenzeViola.it
Oggi alle 12:30Rassegna stampa
di Redazione FV

L'ex centrocampista della Fiorentina Edoardo Bove, che ha prestato nome e impegno costante al disegno di legge per introdurre la formazione sul primo soccorso nelle scuole, ha parlato a la Repubblica del fatto che il Ministero dell'economia e delle finanze non trova fondi per finanziarlo: "È frustrante: l’iter parlamentare è concluso, anche se abbiamo dovuto fare delle rinunce. Ma è un punto di partenza. Ora però, perché vada in porto, bisogna trovare i fondi. Io non voglio fare polemica, la politica non è il mio campo. Però mi chiedo: quanto vale una vita umana? Il primo soccorso è questione di attimi. Se non si interviene nei primi 20-60 secondi, la persona rischia di riportare danni cerebrali. È difficile stabilire le priorità su dove posizionare i soldi: sicuramente non è il mio compito, però è frustrante pensare che si rischia di buttare tutto il lavoro fatto".

Quanto impatta l'esperienza personale?
"Lo racconto spesso, fosse successo in un altro posto forse oggi non sarei qui. Delle associazioni che lavorano per sensibilizzare e promuovere il primo soccorso fanno parte tanti genitori che hanno perso il figlio in strada o su un campo. Io, come altri giocatori, ad esempio Eriksen, siamo stati fortunati a trovarci in contesti iper controllati".

All'estero ci sono più controlli...
"È una questione culturale: qui ci sono molti più defibrillatori e tante persone li sanno utilizzare. Il nostro disegno spero possa servire a introdurla anche nel nostro Paese: c’è un po’ di disinformazione, io ero il primo a essere poco informato. Per forza di cose mi sono dovuto informare e ho “costretto” i miei familiari, Martina, la mia fidanzata, altre persone vicine a fare corsi di primo soccorso".

Come sta procedendo l'esperienza al Watford?
"Sta andando tutto bene. Qui la stagione è lunga: dal 22 giugno sono ad allenarmi. Non ho fatto grosse ferie, ma per un anno intero non avevo potuto giocare, quindi va bene, sono contento".