Ferrara pizzica Paratici: "Vanoli ci mette la faccia, ma anche lui avrebbe qualcosa da spiegare"

Ferrara pizzica Paratici: "Vanoli ci mette la faccia, ma anche lui avrebbe qualcosa da spiegare"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:40Rassegna stampa
di Redazione FV

"La ricerca di se stessa e un tecnico coraggioso". Questo il titolo della consueta rubrica del sabato di Benedetto Ferrara, sulle pagine sportive de La Nazione, "Rock&Gol". Il collega si sofferma sulla Fiorentina e sul momento generale: "Che patimento, mamma mia. La Fiorentina continua ad assomigliare al suo stadio, un progetto in costruzione. Bruttino da vedere e incompleto, per ora, ma poi chissà. Un po’ come Firenze: faticosa, trafficata ma poi evoluta, così dovrebbe essere. Insomma, ci sentiamo tutti progetti in divenire, un gioco a cui mancano dei pezzi, che si chiamino curve, linee di tramvia o Fiorentina. [...] Il sospetto che questa squadra sia stata costruita male e che il povero Grosso se ne sia andato perché alle prese con un’idea tecnica psichedelica è forte. Centrocampo fragile, difesa anche di più, attacco pieno di trequartisti riarrangiati e con due centravanti che, al momento, non ne fanno uno decente. Siccome l’allenatore è persona educata e buon professionista ci teniamo a dire che ogni critica vale come un qualsiasi consiglio dato a un amico".

Prosegue: "Lui ci mette sempre la faccia, ma anche il messiah diesse avrebbe qualcosa da spiegare. E ci auguriamo che lo abbia già fatto al suo presidente, che ha speso molto per avere poco o pochissimo. [...] Ma siccome il pessimismo non ci piace vogliamo pensare che Vanoli 2 arrivi a dama iniziando dalla sfida col Sassuolo. Perché i punti servono come il pane. Infine un bel pensiero per Jimenez, faccia da attore per un film di Guy Ritchie tipo Snatch e coraggio da leone. E una pacca sulla spalla per Pedro, spedito dentro solo al novantesimo. Perché questa è una squadra costruita per allenatori coraggiosi. Che, a occhio, sono altrove".