Caso Antognoni, i tifosi si schierano a metà tra l'Unico Dieci e la Fiorentina

Caso Antognoni, i tifosi si schierano a metà tra l'Unico Dieci e la FiorentinaFirenzeViola.it
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Oggi alle 11:40Rassegna stampa
di Redazione FV

Continuano le discussioni, a Firenze, sulla scelta di Giancarlo Antognoni di non partecipare al Centenario della Fiorentina. L’ex capitano ha ribadito le ragioni della sua scelta affermando: "Non mi hanno trattato bene ed oggi ne pagano le conseguenze", riferendosi ai rapporti deteriorati con la società negli ultimi anni. La Nazione, per dare spazio alla questione, ha chiesto il parere di alcuni tifosi che criticano questa posizione, ritenendo che l’importanza dell’evento debba prevalere sui contrasti personali. Carlo Ciarpi, ad esempio, sostiene che "la festa è della tifoseria, non della società", mentre Mattia Baveresi afferma che "se davvero è una bandiera deve andare oltre le picche personali e partecipare".

Altri sostenitori, invece, intervistati sempre dal quotidiano, si schierano apertamente con Antognoni. Paolo Bussolotti ritiene che "fa bene a contestare" perché "si sono comportati male con Antognoni", mentre Fabio Niccolai arriva a dichiarare che "Antognoni è la Fiorentina" e che nei suoi confronti "gli è stato fatto uno sgarbo". Anche Maria Paola Pelo difende l’ex numero 10, sostenendo che "i campioni non sono statue di cera da tirar fuori solo nelle occasioni speciali". La Nazione evidenzia inoltre come esista una posizione più equilibrata: alcuni tifosi comprendono il risentimento di Antognoni ma ritengono che, per rispetto della storia viola e dei tifosi, avrebbe dovuto partecipare comunque. In definitiva, il quotidiano sottolinea come la vicenda rappresenti una ferita ancora aperta nel rapporto tra l’ex capitano e la società, mentre resta unanime il riconoscimento del suo ruolo simbolico nella storia della Fiorentina.